(ansa)

Strano ma virus

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La presidenza del consiglio dei ministri e il ministro Speranza comunicano le semplici regole previste dal nuovo dpcm per fermare il covid19: le mascherine vanno sempre portate con sé ma devono essere indossate solo in presenza di assembramenti, dunque non ai convegni di Italia Viva. La distanza di sicurezza resta di un metro, aumentabile a due in presenza di soggetti non conviventi dediti a un'igiene orale sporadica, o nel caso di incontro anche casuale con Vittorio Sgarbi, che può emettere lapilli di droplet anche a una distanza di 12.98 metri. Nelle scuole di ogni ordine e grado è prevista l'esenzione dal presidio medico-chirurgico solo ove l'insegnante risulti precario da più di 18 anni, ché l'alimentazione consentita dallo stipendio in vigore debilita sia il precettore che il virus. Lavarsi le mani con sostanze alcoliche è consigliato, berle direttamente no, altrimenti si fa la fine di Mauro Corona che non solo si prende le pallate in diretta della Berlinguer ma rischia di non vedere mai più una telecamera (peccato, però: non si interrompe un'emozione). I negazionisti possono continuare nella loro opera ma, in caso di contagio, i medici potranno negare di trovarseli davanti. Infine: gli assembramenti di virologi negli studi potranno essere dispersi con cannoni di amuchina.