Chiedo scusa se utilizzo il mio riquadro per un piccolo sequel del commento di ieri in difesa del povero ministro Speranza. Erroracci a parte, e ce ne sono, e non pochi, mettere le mani in questo magma infetto è prova terribile che non augurerei a nessuno, tranne forse a Giorgia Meloni. Che forse la smetterebbe di paragonare semplici norme di tutela della salute alla Stasi, ossia la terribile polizia segreta della Germania Est. Il dato curioso, ribadisco, è che qualcuno dell'attuale Destra italiana, fedele di Orban, dei visegradisti anonimi, della Le Pen, amica per interposto Trump dei peggiori suprematisti americani, innamorata di Bolsonaro, possa anche solo discettare brevemente di regime senza provare almeno un parcellare rossore. Ma non è solo quello. È che trascina al ribasso, peraltro senza crederci, per quattro voti in più, manco per ideologia, il livello del dibattito. Ieri, i contestatori della Sorella d'Italia, evocavano l'Ovra, cioè la polizia segreta fascista, per annichilire la maldestra citazione della Ddr. Ma quattro regole, anche confuse, di tutela della salute, nulla hanno a che fare né con uno né con l'altro eccesso. Non fatevi fregare. Non rispondete. Cambiate argomento e canale.