Oggi conosciamo Silvia Piani, assessore agli occhiali buffi della Giunta Fontana, Regione Lombardia. Piani ha un account Twitter (chi non ce l'ha?) e ieri ha condiviso un meme del suo partito, la Lega, quelli che ora vanno in Europa a spiegare che volevano invadere la Polonia ma con le pattine ai piedi, e comunque la Polonia era d'accordo, quindi ci si può fidare, nel quale accorpa tre grandi classici del complottismo passivo-aggressivo: benaltrismo, identificazione di nemico debole e anarchismo destroide. Dice Piani: "Dimentichi la mascherina 1000 euro di multa, arrivi col barcone: vitto, alloggio e ricarica telefonica". Si noti il "dimentichi", come se 8 mesi di pandemia non fossero motivo necessario e sufficiente per ricordare di proteggersi. E si noti il bengodi di cui godrebbe chi ha attraversato il deserto, affrontando poi torture e marosi, con la scusa di farsi mettere 2 euro sulla Sim. Meme di questo tipo sono condivisi diuturnamente da imbecilli di ogni risma, ma che a spacciarlo sia una personalità pubblica del partito e della Regione in cui i soldi si bruciano in camici a produzione familiare, vaccini pagati il triplo, malati spediti a infettare i nonni delle Rsa, forse è un po' troppo. Piani dovrebbe vergognarsi, ma non lo farà. Mi vergognerò perciò io per lei. Ma tanto tanto.