Claudio Borghi è stato presidente della Commissione Finanze della Camera. Un po' come se Norman Bates avesse presieduto la Federalberghi. Fa parte della Nazionale di psico-economisti che affrontano la materia con la mazza da baseball, spargendo sui nemici social sostanze organiche autoprodotte in collaborazione con adepti di due fatte: aggressivi e aggressivissimi. Campione del mondo di faccette a favore di Camera, Borghi vuole uscire dall'Euro, dall'Europa e dall'Eurospin. Ieri, intervenendo a Casaccio, ridente frazione nei pressi di Montecitorio, ha sostenuto che le logiche economiche prevalgono sulla salute in quanto nominate per prime in Costituzione. Ma non è questo. È che dopo ha smentito. Il fatto che mentre pronunciava questa curiosa opinione fosse in diretta tv non lo ha spostato di un millimetro. Anzi: si è vantato di aver raccolto 180.000 visualizzazioni sui social e ha dato dei guitti a chi gli faceva notare l'enormità. Se pensa che quei 180.000 non si siano accorti di quel che ha detto davvero, deve disprezzarli davvero tanto. Ma è la specialità della casa: vivere di provocazioni e gridare al linciaggio quando ti beccano col sorcio in bocca. Congratulazioni a chi ne ha fatto una professione. Anzi: tanto di cappella.