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(reuters)

Era meglio 'e Pelè

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Secondo me l’ha fatto apposta.
L’ha fatto per regalarci qualcos’altro a cui pensare in questi giorni di tragedia circondata dalla farsa.
Ha deciso di immolarsi per farci pensare ad altro. Per unirci in un sentimento nobile come la nostalgia, l’affetto, l’amore gratuito per il bello.
Ha voluto ricordarci che un fisico tascabile, una mente anarchica, una prassi sbagliata, possono partorire il bene unico dell’immortalità.
Noi italiani sappiamo unirci solo nel dolore. Anzi, dalla prima ondata in poi, neanche su quello.
Che sia stata la mano di Dio, il piede di un uomo, o il tacco di un angelo imperfetto, l’ultimo colpo di teatro del Pibe ci regala la sofferenza compassionevole di cui avevamo bisogno.
Oggi è il giorno curioso in cui un argentino ci fa sentire tutti napoletani.
Magari è il primo passo per sentirci tutti italiani.
O, addirittura, persone.
Addio, Diego.
Grazie.
Secondo me l’ha fatto apposta.
L’ha fatto per regalarci qualcos’altro a cui pensare in questi giorni di tragedia circondata dalla farsa.
Ha deciso di immolarsi per farci pensare ad altro. Per unirci in un sentimento nobile come la nostalgia, l’affetto, l’amore gratuito per il bello.
Ha voluto ricordarci che un fisico tascabile, una mente anarchica, una prassi sbagliata, possono partorire il bene unico dell’immortalità.
Noi italiani sappiamo unirci solo nel dolore. Anzi, dalla prima ondata in poi, neanche su quello.
Che sia stata la mano di Dio, il piede di un uomo, o il tacco di un angelo imperfetto, l’ultimo colpo di teatro del Pibe ci regala la sofferenza compassionevole di cui avevamo bisogno.
Oggi è il giorno curioso in cui un argentino ci fa sentire tutti napoletani.
Magari è il primo passo per sentirci tutti italiani.
O, addirittura, persone.
Addio, Diego.
Grazie.