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Le donne. Ripartire dal lavoro

Il governo si era impegnato per la valutazione di impatto di genere delle misure. E anche per la crescita dell’occupazione femminile trasversale. Bisogna che passi ai fatti
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Sogno la grande riscossa delle donne. Sogno il mondo del lavoro che si tinge di rosa. È stata dura questa pandemia. Le donne sono risalite faticosamente nell’occupazione dopo le crisi del 2009 e del 2013 per essere scaraventate indietro nel 2020, più degli uomini. E ora, di nuovo, una faticosa risalita, ma siamo quasi ai livelli del 2019.

Molte donne sono in difficoltà, hanno perso il lavoro, non riescono a ritrovarlo. Altre sono riuscite a ricominciare, ma con lavori precari, o in condizioni di super sfruttamento. La sfiducia non deve vincere. Specie al Sud. È importante reagire ora. Perchè in questi mesi con l’applicazione del Pnrr, si creeranno molte occasioni di lavoro e opportunità. In tutti i settori. Opportunità anche per l’imprenditorialità femminile. Certo ne avranno di più gli uomini, perché gli investimenti sono concentrati in settori a prevalenza maschile. Ma comunque, ci saranno, e bi…

Sogno la grande riscossa delle donne. Sogno il mondo del lavoro che si tinge di rosa. È stata dura questa pandemia. Le donne sono risalite faticosamente nell’occupazione dopo le crisi del 2009 e del 2013 per essere scaraventate indietro nel 2020, più degli uomini. E ora, di nuovo, una faticosa risalita, ma siamo quasi ai livelli del 2019.

Molte donne sono in difficoltà, hanno perso il lavoro, non riescono a ritrovarlo. Altre sono riuscite a ricominciare, ma con lavori precari, o in condizioni di super sfruttamento. La sfiducia non deve vincere. Specie al Sud. È importante reagire ora. Perchè in questi mesi con l’applicazione del Pnrr, si creeranno molte occasioni di lavoro e opportunità. In tutti i settori. Opportunità anche per l’imprenditorialità femminile. Certo ne avranno di più gli uomini, perché gli investimenti sono concentrati in settori a prevalenza maschile. Ma comunque, ci saranno, e bisognerà saperle coglierle.

La visione di genere del mondo, deve avanzare. Dobbiamo rafforzarla con la pressione della nostra sorellanza. La sorellanza è potenza perché è la sintesi della forza di ciascuna. La sorellanza rende forte chi è più debole e isolata. Perché si rafforza della solidarietà delle altre. E anche degli altri, spero. Più saremo unite più riusciremo. Perché la nostra forza creatrice è enorme. Poveri coloro che se ne privano.

Ma non dipende solo da noi. Il governo si era impegnato per una crescita di occupazione femminile e giovanile di almeno un terzo dei nuovi occupati. Dovrà concretizzare tale obiettivo. Si era impegnato per la valutazione di impatto di genere delle misure. E anche per la crescita dell’occupazione femminile trasversale.

Bisogna che passi ai fatti. Per la crescita dell’occupazione femminile in tutti i settori. Per un piano contro gli stereotipi di genere fin da bambini per abbattere l’inconsapevolezza della trasmissione dei pregiudizi. Per più fondi ai centri antiviolenza, alle case rifugio , ai servizi pubblici che accompagnano le donne nell’uscita dalla violenza, come ci richiede la convenzione di Istanbul. Il banco di prova del 2022 sulle donne sarà sui fatti. Una sfida che dovremo vincere anche sulla Presidenza del Consiglio o della Repubblica.

L’autrice è direttora centrale Istat. Le opinioni qui espresse sono esclusiva responsabilità dell’autrice e non impegnano l’Istat