Le donne. Ripartire dal lavoro
di Linda Laura Sabbadini , di Linda Laura SabbadiniSogno la grande riscossa delle donne. Sogno il mondo del lavoro che si tinge di rosa. È stata dura questa pandemia. Le donne sono risalite faticosamente nell’occupazione dopo le crisi del 2009 e del 2013 per essere scaraventate indietro nel 2020, più degli uomini. E ora, di nuovo, una faticosa risalita, ma siamo quasi ai livelli del 2019.
Molte donne sono in difficoltà, hanno perso il lavoro, non riescono a ritrovarlo. Altre sono riuscite a ricominciare, ma con lavori precari, o in condizioni di super sfruttamento. La sfiducia non deve vincere. Specie al Sud. È importante reagire ora. Perchè in questi mesi con l’applicazione del Pnrr, si creeranno molte occasioni di lavoro e opportunità. In tutti i settori. Opportunità anche per l’imprenditorialità femminile. Certo ne avranno di più gli uomini, perché gli investimenti sono concentrati in settori a prevalenza maschile. Ma comunque, ci saranno, e bi…
Sogno la grande riscossa delle donne. Sogno il mondo del lavoro che si tinge di rosa. È stata dura questa pandemia. Le donne sono risalite faticosamente nell’occupazione dopo le crisi del 2009 e del 2013 per essere scaraventate indietro nel 2020, più degli uomini. E ora, di nuovo, una faticosa risalita, ma siamo quasi ai livelli del 2019.
Molte donne sono in difficoltà, hanno perso il lavoro, non riescono a ritrovarlo. Altre sono riuscite a ricominciare, ma con lavori precari, o in condizioni di super sfruttamento. La sfiducia non deve vincere. Specie al Sud. È importante reagire ora. Perchè in questi mesi con l’applicazione del Pnrr, si creeranno molte occasioni di lavoro e opportunità. In tutti i settori. Opportunità anche per l’imprenditorialità femminile. Certo ne avranno di più gli uomini, perché gli investimenti sono concentrati in settori a prevalenza maschile. Ma comunque, ci saranno, e bisognerà saperle coglierle.
Ma non dipende solo da noi. Il governo si era impegnato per una crescita di occupazione femminile e giovanile di almeno un terzo dei nuovi occupati. Dovrà concretizzare tale obiettivo. Si era impegnato per la valutazione di impatto di genere delle misure. E anche per la crescita dell’occupazione femminile trasversale.
L’autrice è direttora centrale Istat. Le opinioni qui espresse sono esclusiva responsabilità dell’autrice e non impegnano l’Istat