Migranti, Ocean Viking verso Ancona tra le onde alte due metri. "Si poteva evitare un viaggio in queste condizioni"
dalla nostra inviata Alessia Candito , dalla nostra inviata Alessia CanditoBlessing oggi non balla, non passeggia per il ponte, non ride. Non aveva mai smesso di farlo dopo essere stata soccorsa dall'equipaggio della Ocean Viking, insieme ad altri trentasei disperati intrappolati su un canotto piccolo come un giocattolo e già sgonfio al largo di Sabratha. "È bello sapere di essere viva", diceva e ballava.
Ma oggi a ballare è la nave, agitata al ritmo di onde che arrivano ormai a quattro metri, mentre il vento spazza il ponte e a tratti piove. Le temperature sono improvvisamente diventate rigide. Costretta da Roma a risalire per l'ennesima volta l'Italia, la nave di Sos Méditerranée sta affrontando la tempesta. Lo si sapeva, per questo alle autorità competenti era stato chiesto un porto vicino più vicino di Ancona, che permettesse a equipaggio e naufraghi di evitare di combattere per giorni con l'ondata di bassa pressione che sta agitando l'Adriatico. La risposta è stato un…
Blessing oggi non balla, non passeggia per il ponte, non ride. Non aveva mai smesso di farlo dopo essere stata soccorsa dall'equipaggio della Ocean Viking, insieme ad altri trentasei disperati intrappolati su un canotto piccolo come un giocattolo e già sgonfio al largo di Sabratha. "È bello sapere di essere viva", diceva e ballava.
Ma oggi a ballare è la nave, agitata al ritmo di onde che arrivano ormai a quattro metri, mentre il vento spazza il ponte e a tratti piove. Le temperature sono improvvisamente diventate rigide. Costretta da Roma a risalire per l'ennesima volta l'Italia, la nave di Sos Méditerranée sta affrontando la tempesta. Lo si sapeva, per questo alle autorità competenti era stato chiesto un porto vicino più vicino di Ancona, che permettesse a equipaggio e naufraghi di evitare di combattere per giorni con l'ondata di bassa pressione che sta agitando l'Adriatico. La risposta è stato un secco no. L'unico place of safety disponibile per Ocean Viking - hanno fatto sapere - è a 850 miglia nautiche e quattro giorni di navigazione di distanza.
Onde alte due metri
Gli ultimi due - oggi e domani - si preannunciano d'inferno. Dalle prime luci dell'alba il tempo è visibilmente peggiorato, il rollio della nave si è fatto sempre più marcato, le onde hanno iniziato a gonfiarsi. Uno, due metri. Quando Ocean Viking ha doppiato il capo di Santa Maria di Leuca e messo la prua verso Nord, anche di più.
A bordo, già da ieri si è iniziato a lavorare per mettere tutto in sicurezza, controllare e stringere le cime, far sì che nulla venga spazzato via dal vento o dalle onde che si infrangono sempre più alte sulle fiancate della nave. In molti hanno alle spalle anni di navigazione e di tempeste anche peggiori, ma i naufraghi no. Con il passare delle ore, alcuni iniziano ad avere paura.
I pochi i che si avventurano sul ponte, camminano avvolti nelle coperte, intirizziti. I più non si azzardano a uscire dagli shelter, dove molti rimangono distesi per tentare di limitare i sintomi del mal di mare. Non ci sono capannelli di persone che parlano o giocano a dama o scacchi, non c'è nessuno a prua con il telefono in mano e alla disperata ricerca di segnale per poter comunicare a chi è rimasto a casa di essere ancora in vita. Su Ocean Viking c'è un inconsueto silenzio, l'unico a urlare è l'Adriatico.
Una decisione assurda
"La nave è sicura, è costruita per stare nei mari del Nord, quindi non ci sono pericoli per la navigazione, ma le persone a bordo non sono abituate a questo tipo di mare, sono state soccorse mentre stavano su gommone in mezzo al niente, hanno rischiato la vita, fra loro ci sono diversi casi medici - spiega il presidente di Sos Méditerranée Alessandro Porro, a bordo come vice Sar Coordinator - Un viaggio di questo genere non è mai una cosa utile, in queste condizioni ancor meno".
E nelle prossime ore, la situazione non andrà certo a migliorare. Nella notte è previsto un ulteriore peggioramento. La mappa delle previsioni del tempo mostra una macchia che passa da viola a rosso. Significa che la nave potrebbe trovarsi ad affrontare anche cinque metri di onda. Indietro sono rimasti decine di porti che avrebbero potuto serenamente accoglierla e probabilmente gestire senza troppi patemi l'accoglienza di trentasette persone. Ma il governo ha deciso di no.