Burger King oggi riapre oltre 100 ristoranti Drive

Da oggi riaprono i 114 ristoranti della catena di fast food che hanno strutture che consentono la modalità Drive: si ordina online il pasto e lo si va a ritirare senza scendere dall'auto per ridurre al minimo ogni possibilità di contatto. Il problema dei pasti per chi torna nei posti di lavoro dove le mense sono ancora chiuse

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In attesa di poter ospitare di nuovo clienti ai tavoli continua la strategia di Burger King di riorganizzare la sua attività adattandola alle forme via via consentite dall’emergenza coronavirus. Già una decina di giorni fa l’amministratore delegato  Andrea Valota aveva riaperto le cucine di circa 40 degli oltre 200 ristoranti italiani del marchio per la preparazione di pasti da consegnare a domicilio. Oggi, con l’avvio ufficiale della Fase 2 ne riaprono 114. Sono quelli con l’insegna Burger King Drive che consentono il cosiddetto drive thru: si entra con la propria auto nel parcheggio, ci si immette in una corsia che porta l’auto fin sotto una finestra, si abbassa il finestrino e si ritira il pacchetto con il menu che si è precedentemente ordinato online. Si paga, ovviamente con dispositivi elettronici per evitare ogni contatto e si va via.

Se l’asporto è una delle forme consentite in questa fase dell’era Covid 19 , il servizio, definito "drive thru" si colloca nella stessa linea garantendo una  modalità di acquisto di cibo sicura perché abolisce del tutto il contatto fisco tra le persone consentendo ai clienti di ordinare, pagare e ricevere il menu senza mai scendere dalla propria auto. In sostanza è l'applicazione nel campo della ristorazione della formula del "click and collect" della grande distribuzione" che nei giorni dell'emergenza ha visto una fortissima crescita proprio nelle prime settimane, quando il boom delle domande di consegna a domicilio della spesa ordinata online aveva ingolfato le piattaforme e allungato oltremisura i tempi di consegna.
 

Gli accordi con i comuni

 "Riaprire il 4 maggio i nostri 114 Drive thru significa poter dare anche un servizio utile a tutti coloro che torneranno a lavoro e saranno costretti a muoversi con i vari mezzi a disposizione, ma anche essere di supporto a coloro che sono impegnati in prima linea in questa emergenza, dalle forze dell’ordine alle organizzazioni di volontariato, dai medici a tutte quelle categorie di lavoratori che non si sono mai fermati", spiega Andrea Valota, ad di Burger King Restaurants Italia. Molto amato negli Stati Uniti, il servizio drive thru è presente in quasi metà dei ristoranti italiani della catena Burger King. L’apertura dei Burger King Drive, in questa fase in cui ancora la possibilità di consumare pasti in bar, ristoranti e anche mense aziendali è interdetta, punta proprio ad offrire un’opportunità per poter acquistare pasti a chi per lavoro deve necessariamente muoversi lontano da casa.
 
Ma gli ampi spazi delle strutture dei Burger King Drive possono dare un ulteriore contributo all'emergenza. "Ci  mettiamo  a disposizione dei Comuni in cui siamo presenti con il Drive - continua Valota - perché Regioni, Municipalità e organizzazioni impegnate in prima linea in questa emergenza, possano utilizzare i nostri spazi per la distribuzione di materiale informativo o dispositivi di sicurezza personali alla comunità o per altre esigenze da loro individuate”. Una prima iniziativa in tal senso è stata aperta qualche  settimana fa nella struttura del Drive di Rozzano che, in accordo con il Comune, sta svolgendo una funzione sociale fornendo pasti alle forze dell’ordine e ai volontari impegnati nell’emergenza.