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Regno Unito, il fantino Marco Ghiani positivo al test antidoping: ha consumato cocaina

Il 23enne italiano considerato potenziale erede del leggendario Frankie Dettori nell'ippica inglese è stato squalificato dal circuito per almeno sei mesi
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LONDRA - È la prima, brutta caduta di Marco Ghiani, 23 anni, fantino italiano che viene dalla Sardegna, considerato il potenziale erede di un altro italiano leggendario come Frankie Dettori nell'ippica inglese e che sinora ha incantato il Regno Unito. Questa, però, per Ghiani è la caduta più grave, ma non è avvenuta in pista. Perché Ghiani è stato riscontrato positivo a un test antidoping dello scorso 25 agosto a Newcastle. L’esito è un macigno: cocaina. Squalifica dal circuito, dunque, per almeno sei mesi.

Per la precisione, Ghiani è risultato positivo alla benzoilecgonina, il principale metabolita della cocaina. Una mazzata tremenda, per il ragazzo italiano e grande talento, sinora sempre pulito, serio e sorridente. “Sì, è vero. Sorrido perché sono felice. E anzi, dopo questa vittoria sorriderò per sempre, anche per ringra…

LONDRA - È la prima, brutta caduta di Marco Ghiani, 23 anni, fantino italiano che viene dalla Sardegna, considerato il potenziale erede di un altro italiano leggendario come Frankie Dettori nell'ippica inglese e che sinora ha incantato il Regno Unito. Questa, però, per Ghiani è la caduta più grave, ma non è avvenuta in pista. Perché Ghiani è stato riscontrato positivo a un test antidoping dello scorso 25 agosto a Newcastle. L’esito è un macigno: cocaina. Squalifica dal circuito, dunque, per almeno sei mesi.

Per la precisione, Ghiani è risultato positivo alla benzoilecgonina, il principale metabolita della cocaina. Una mazzata tremenda, per il ragazzo italiano e grande talento, sinora sempre pulito, serio e sorridente. “Sì, è vero. Sorrido perché sono felice. E anzi, dopo questa vittoria sorriderò per sempre, anche per ringraziare chi mi ha aiutato in questo percorso”, aveva detto lo scorso dicembre a Repubblica, quando era giunto all’88esima vittoria della sua giovane carriera, e nella leggendaria corsa di Ascot era stato nominato “Apprentice Champion”. Letteralmente fantino campione “apprendista”, in pratica una delle più grandi giovane promesse dell’ippica oltremanica. 

Adesso il suo rappresentante, Rory Mac Neice, ha spiegato la situazione al Times, ammettendo l’errore di Ghiani: “Marco è in grande imbarazzo per quanto accaduto. Ha ammesso che è stato un grave errore da parte sua. Purtroppo, ha ceduto alla tentazione in un momento in cui si sentiva vulnerabile a livello professionale. Sentiva una grossa pressione su di sé, e ha commesso il grave passo falso in un momento non brillante della sua carriera. Lui in genere cerca sempre il successo, anche subito dopo una vittoria, e quando ciò è mancato, ha avuto un momento di debolezza”. 

Non è la prima volta che famosi fantini vengono beccati ad aver assunto cocaina, per quello che qualche commentatore considera un problema piuttosto considerevole nel mondo della gloriosa ippica inglese. Per esempio, una volta è accaduto anche a Frankie Dettori, nel 2012, anche lui all’epoca punito con sei mesi di sospensione. Più di recente è capitato anche ad altre stelle o aspiranti tali, come al celebre Oisin Murphy, o Benoit de la Sayette e Kieran Shoemark.