E’ la cugina di campagna o, meglio, la versione en plein air della più nota Fiera di Verona: domenica 8 ottobre e domenica 15 ottobre si terrà nelle Marche la cinquantesima edizione di Cantiano Fiera Cavalli. Sotto l’imponente massiccio del Catria, appassionati, turisti, atleti e allevatori si ritroveranno per celebrare il cavallo del Catria, l’orgoglio di queste terre. Un’edizione della Fiera particolarmente importante perché quella dello scorso anno fu annullata, pochi giorni prima dell’inizio, a causa della devastante alluvione che colpì questi territori.
“La nostra – ha detto il sindaco di Cantiano, Alessandro Piccini, nella conferenza stampa di presentazione alla Camera dei deputati accanto al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida – è l’unica fiera di settore che si svolge in un ambiente naturale di alta qualità”.
Proprio su questi alti pascoli da sempre si pratica la “monticazione”, un’antica consuetudine di pascolo libero in montagna, con il ritorno a valle, in autunno, delle mandrie di cavalle con i loro puledri. Cavalli rustici, forti, abituati a cavarsela in ogni situazione.
Una mandria del Catria al pascolo in montagna
“Il cavallo del Catria – ha precisato Giuseppe Travagliati, presidente degli allevatori della razza marchigiana – nasce come cavallo da carne e da lavoro ma, date le sue caratteristiche, è diventato con il tempo un cavallo adatto a tutti, particolarmente votato per il turismo equestre. E’ mentalmente stabile e freddo, perfetto anche per l’ippoterapia”.
Ma come sta in salute questa razza? Gli ultimi dati li ha forniti Giacomo Romitelli, il vicepresidente dell’associazione nazionale allevatori razze equine italiane: “Il trend di diffusione è in crescita e gli allevamenti non sono più nelle sole Marche ma, da quest’anno, anche in Umbria. Se nel 2022 contavamo 956 capi, oggi siamo arrivati già a 1222. Un incremento di un quinto in un solo anno”.
Alla Fiera del cavallo del Catria oltre a conoscere da vicino la razza – con spettacoli e gare – si potranno gustare e comprare le altre eccellenze di un territorio ricco di biodiversità. Dal tartufo ai formaggi, dalla celebre amarena di Cantiano agli altri prodotti della filiera bio. “Tutte le istituzioni locali hanno fatto uno sforzo enorme – ha detto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli – per riuscire nell’impresa di realizzare quest’anno la Fiera cavalli. Diamo così sostegno a un’eccellenza che rappresenta anche la nostra identità e la nostra storia”.
Anche il meteo, quest’anno, sembra tifare dalla parte giusta: appuntamento allora a Chiaserna di Cantiano (provincia di Pesaro e Urbino), presso il circolo ippico “la Badia”.