Solo qualche mese fa ero alla ricerca di una meta raggiungibile con facilità da Roma dove recarmi per trascorrere una giornata in completo relax. Dopo centinaia di chilometri ‘percorsi’ su itinerari suggeriti dal web sono stata attratta dall’atmosfera di Bassano in Teverina, piccolo centro nel viterbese al confine con l’Umbria e adagiato sulle pendici dei monti Cimini settentrionali.
Mentre cerco di approfondire le mie conoscenze su questo piccolo borgo arroccato su uno sperone tufaceo in posizione dominante rispetto l’alta Valle del Tevere, sono felicissima di apprendere che Bassano in Teverina è inserito tra i Borghi più belli d’Italia, riconoscimento concesso solo se in possesso di rigidi requisiti.
Decido di partire e solo dopo 50 minuti da Roma mi trovo nel posteggio panoramico con vista sul borgo medievale, una vista che emoziona perché la catena appenninica centrale che si staglia all’orizzonte e la valle del Tevere sono da sfondo e contrastano cromaticamente le sfumature tipiche del tufo, materiale di costruzione predominante nelle storiche case.
Scesi i pochi gradini di un percorso pedonale che si apre nel medesimo posteggio, sono già immersa nel borgo, nelle sue articolate stradine, nei suoi scorci panoramici, il tutto armoniosamente intervallato da coloratissime aiuole. Passeggio ancora tra i vicoli visitando le botteghe che vivacizzano l’ambiente con i loro particolari profumi di prodotti alimentari locali, molta anche l’oggettistica straordinariamente realizzata da abili artigiani.
Sul mio percorso trovo la chiesa di Santa Maria dei Lumi di origine romanica e nei secoli frutto di rifacimento, la rinascimentale Torre dell’Orologio che con la sua forma quadrata racchiude al suo interno il campanile della chiesa, poi la Fontana Vecchia costruita nel XV secolo dal cardinale Cristoforo Madruzzo e poi ancora tanto altro. Incontro persone del posto che con orgoglio mi descrivono le diverse tradizioni locali, soprattutto quella che si svolge a dicembre della rievocazione della nascita di Gesù allestita proprio nel centro del borgo, tradizione che ha varcato anche i confini nazionali, alla cui prossima edizione, pandemia permettendo, non mancherò di certo!
Molti anche gli eventi musicali che negli anni precedenti sono stati tenuti da personaggi internazionali che hanno trovano a Bassano in Teverina la fonte di ispirazione tanto da viverci. Prima di ripartire ho voglia di visitare i siti archeologici presenti nelle vicinanze come la necropoli di Pietramara i cui recenti scavi hanno portato alla luce antichi sepolcri longobardi e bizantini e il lago di Vadimone, di origine vulcanica teatro della battaglia che ha visto vincitore l’esercito romano contro la coalizione del popolo etrusco alleato con i Galli Boi.
Nel territorio sono stati realizzati dal CAI percorsi naturalistici a bassa quota percorribili da molti perché con grado di difficoltà minima, sentieri sapientemente intrecciati tra la rigogliosa natura e rinvenimenti archeologici di questa meravigliosa terra etrusco-romana. In serata chiudo la mia entusiasmante gita fuori porta con la promessa che presto tornerò a Bassano in Teverina, quel piccolo borgo ancora e purtroppo a molti sconosciuto.