L’emergenza sanitaria in corso ha ridefinito tempi e modalità di scoperta dei luoghi. Ci ha invitato a conoscere tesori nascosti, a noi vicini, a vivere esperienze autentiche e di qualità. È per questo che la città di Atri torna a parlare di turismo e di valorizzazione del proprio patrimonio storico – artistico. L’Associazione Cul.Tur.A’ – Cultura Turismo Ambiente – in linea con questo nuovo stile di turismo, grazie al finanziamento della Fondazione Tercas e al patrocinio del Comune di Atri, attraverso nuovi materiali promozionali, porta nuovamente all’attenzione della collettività uno dei percorsi più suggestivi che la cittadina abruzzese offre: Atri Sotterranea, la meraviglia nascosta. Il progetto prevede una specifica campagna di comunicazione digitale progettata da professionisti del settore, che si compone di un logo dedicato all’esperienza, un claim, un dépliant digitale e un video per valorizzare la città di Atri attraverso il suo patrimonio ipogeo. I materiali sono presenti sui canali di comunicazione online dell’associazione (sito web, Facebook, Instagram, YouTube).
Il tour di Atri Sotterranea nasce circa dieci anni fa su iniziativa del Direttore della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF – Calanchi di Atri Adriano De Ascentiis il quale, nel 2019, ha affidato all’associazione Cul.Tur.A’ il compito di continuare l’opera di valorizzazione avviata. Atri sotterranea è un percorso che, attraverso il lato ipogeo, traccia passo dopo passo la storia millenaria di un centro ricco e importante. Luoghi affascinanti, prezioso patrimonio, fonte diretta per scoprire la cultura passata e le ingegnose tecniche costruttive di raccolta dell’acqua.
“Atri Sotterranea - dichiarano i referenti dell’Associazione - non è una semplice visita guidata, ma si caratterizza come un’autentica esperienza da vivere e gustare insieme. Grazie alla sensibilità e lungimiranza della Fondazione Tercas e alla collaborazione del Comune di Atri, torniamo a parlare di una perla del nostro territorio. L’emergenza in corso ci sta segnando profondamente, ma siamo convinti che sia necessario dare segnali di operosità ed entusiasmo. Abbiamo bisogno di uscire, conoscere e condividere il bello. Non appena sarà consentito, siamo pronti a ripartire con la stessa passione e con il rispetto rigoroso delle normative in termini di contenimento Covid-19”