L’anello dei Colli Euganei è un itinerario cicloturistico della provincia di Padova. Inaugurato nel 2012 dopo anni di cooperazione non sempre facile tra comuni interessati, provincia, regione e privati, è contrassegnato dalla sigla E2, ovvero percorso escursionistico di un solo giorno. L’intero tracciato circolare, che si sviluppa attorno al Parco Regionale, è lungo circa 63 chilometri ed ideale per una giornata (3-6 ore a seconda della bici e del ciclista), ma se si intende pedalare in tutta calma e fermarsi a visitare i luoghi d’interesse si può può dividere nell’arco di un fine settimana, sostando in una delle strutture ricettive che offrono servizi dedicati per i cicloturisti.
L’itinerario, che costeggia diversi corsi d’acqua, è quasi completamente pianeggiante: l’unica salita, peraltro abbastanza leggera, si trova in prossimità di Bastia. L’anello dei Colli Euganei attraversa piccoli centri abitati per cui non è indispensabile avere con sé scorte di cibo e acqua: i punti di sosta non mancano.
Arquà Petrarca, le immagini del borgo veneto
Arquà Petrarca è un borgo medievale sui Colli Euganei che fa parte del club de "I Borghi più Belli d’Italia". Fu scelto dal poeta Francesco Petrarca per passare i suoi ultimi anni in pace e tranquillità. Abitò dal 1369 fino alla morte, nel 1374. (Comune di Arquà Petrarca - foto di Chiara Grossi)
Alcuni tratti sono di pista ciclabile separata asfaltata, altri a traffico promiscuo moderato a 30 km/h, e in minor parte sentieri bianchi. Non mancano però alcune criticità e deviazioni, dovute ad accordi non raggiunti tra gli enti locali e i proprietari di alcuni terreni. Alcuni contenziosi tra gli enti e i privati sono ancora in corso ed in alcuni casi lo Stato è ricorso all’esproprio concedendo un indennizzo economico. Alcuni dei primi titubanti al passaggio di gruppi di cicloturisti italiani e stranieri si sono ricreduti e, anzi, poco dopo hanno aperto piccoli punti di ristoro lungo l’anello.
Sull’anello dei colli Euganei si incontra ogni tipo di bicicletta: da corsa, mountain bike o da turismo. A causa del tratto di sentiero bianco non perfettamente manutenuto, quest’ultima potrebbe essere la meno adatta o comunque quella che soffrirebbe di più una parte del tracciato. In questa situazione una bici ammortizzata, comunque non indispensabile, vi risparmierà qualche sollecitazione e un po’ di fatica. Essendo vicina a corsi d’acqua e quindi molto umida, la stagione ideale per un giro in bici sui Colli Euganei è la primavera. Infine, è utile indossare degli occhiali da sole per proteggersi dai molti moscerini che altrimenti finiscono negli occhi.
La casa di Francesco Petrarca ad Arquà: le immagini della dimora
Nel 1369 Francesco Petrarca decise di trasferirsi nel paese di Arquà, forse perché il luogo gli ricordava il paesaggio toscano a lui caro e qui trascorse i suoi ultimi anni di vita in totale pace e tranquillità. (Foto su concessione del Comune di Padova - Tutti i diritti di legge riservati).
La zona ha una forte riconoscibilità, caratterizzata dalle montagne sullo sfondo di origine vulcanica di forma quasi perfettamente conica. Altra tipicità del territorio sono le vie d’acqua, che fino al dopoguerra, prima della motorizzazione di massa, costituivano le principali vie di comunicazione tra i centri abitati. Anche le ville di architettura classica sono un leit motive di quest’area. Intorno al 1500 si sono diffuse le abitazioni contadine grazie alla riforma agraria (legge sui “beni inculti”) che dopo la sperimentazione delle prime bonifiche ha previsto la concessione di terreni a poco prezzo ai privati a patto di coltivarli. L’obiettivo ultimo era rifornire Venezia di alcuni generi alimentari che altrimenti avrebbe importato dall’estero. Altri elementi caratteristici del luogo, infine, sono i castelli e gli eremi situati quasi sulla cima dei monti circostanti.