L'UNIVERSITA' di Udine ha una caratteristica che la rende unica nel panorama universitario italiano: è stata istituita per volontà popolare. Nel 1976, dopo il sisma che colpì il Friuli, la popolazione e le istituzioni locali si mobilitarono, fino alla raccolta di 125.000 firme per una legge di iniziativa popolare che portasse alla nascita di un'università in Friuli. Il decreto del Presidente della Repubblica 102/1978 istituì le prime cinque facoltà: Lingue e letterature straniere, Ingegneria, Scienze matematiche fisiche e naturali, Agraria e Lettere e filosofia. Nel 1989 viene istituito il Policlinico universitario che, nel 2006, dà vita, insieme all'Azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia, all'Azienda unica ospedaliero-universitaria. La fusione tra l'ospedale e il Policlinico va a costituire la più grande azienda sanitaria del Friuli Venezia Giulia.
Fin dalla nascita l'Ateneo ha con il suo territorio un legame profondo, fatto di affetto e collaborazione, sancito formalmente nel 1993 con lo Statuto di autonomia. All'articolo 1 si legge che, accanto alle tradizionali missioni della didattica e della ricerca, esiste anche quella del servizio al territorio. Tante le iniziative portate avanti negli anni, fino ad arrivare, nel 2017, a un progetto organico, 'Cantiere Friuli', agenzia di sviluppo ed esempio di buone pratiche in una prospettiva di ri-costruzione di percorsi di sviluppo per il Friuli e la sua popolazione. Nello stesso anno viene creato anche lo sportello Punto impresa. Nel 2020, poi, la relazione con il territorio si consolida nel progetto dell'Uniud Lab Village, in cui il mondo della ricerca e dell'industria si incontrano e che si propone come volano per il trasferimento tecnologico dell'Ateneo.
Oggi l'Università di Udine conta oltre 15.600 studenti, oltre 650 docenti, circa 540 tecnici e amministrativi e si avvale di otto dipartimenti: Area medica (DAME), Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società (DILL), Scienze agro-alimentari, ambientali e animali (DI4A), Scienze economiche e statistiche (DIES), Scienze giuridiche (DISG), Scienze matematiche, informatiche e fisiche (DMIF), Studi umanistici e del patrimonio culturale (DIUM) e Politecnico di ingegneria e architettura (DPIA). L'Ateneo offre complessivamente 79 percorsi formativi distribuiti in quattro aree: economica e giuridica, medica, scientifica, umanistica e della formazione. I corsi di laurea triennale sono 40, 36 i corsi di laurea magistrale e 3 i corsi di laurea magistrale a ciclo unico. I corsi internazionali con rilascio di doppio titolo sono 14 e coinvolgono Austria, Francia, Germania, Argentina, Brasile e Canada. Cinque i corsi erogati interamente in lingua inglese. Dal 2004 è attiva la Scuola Superiore, istituto di eccellenza dell'Ateneo che integra i normali studi universitari con percorsi paralleli di formazione interdisciplinare altamente qualificati.
Le Scuole di Specializzazione sono 23. Undici i corsi di Dottorato di ricerca. I Master universitari di I e II livello sono 15, cui si aggiungono 7 Corsi Executive di aggiornamento e sviluppo delle proprie competenze lavorative. I corsi spaziano in quattro aree tematiche: manageriale-giuridica; medico-sanitaria; scientifico-tecnologica; umanistica, della comunicazione e formazione. La ricerca e le sfide future.
Rispetto agli altri enti di formazione, l'università di Udine si connota per avere fra i suoi scopi anche la ricerca. La valorizzazione di questa attività, unita alla capacità di formare le nuove generazioni, sta alla base del suo ruolo, quale propulsore di avanzamento sociale, culturale ed economico di un territorio e di un Paese. A valere sui fondi PON 2014-20 è stato possibile attivare ben 32 borse di dottorato e 23 contratti di ricercatore a tempo determinato (RTDa) su tematiche relative ai settori green e innovazione. Ultimamente sono stati attivati tre nuovi corsi di dottorato di ricerca ("Accounting and Management", in convenzione con l'Università degli Studi di Verona, "Scienze matematiche e fisiche" e "Informatica e intelligenza artificiale" in convenzione con la Fondazione Bruno Kessler), portando a 11 il numero complessivo dei corsi di dottorato aventi la sede amministrativa presso l'Ateneo. Tutti gli 11 corsi attivati sono stati valutati positivamente dall'ANVUR ai fini del mantenimento dell'accreditamento ministeriale e 10 hanno ottenuto la qualifica di "dottorati innovativi".
Oggi il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) costituisce un'opportunità unica per costruire e rafforzare queste reti virtuose e dare concretezza al cambiamento. In tale contesto l'Università di Udine ha deciso di dotarsi di un Piano Strategico per i prossimi cinque anni, che sarà accompagnato da risorse autogenerate.
Profondo legame col territorio e tanta ricerca: l'Università di Udine fiore all'occhiello del Friuli
di Sara Ficocelli
L'Ateneo conta oltre 15.600 studenti, oltre 650 docenti, circa 540 tecnici e amministrativi e otto dipartimenti. Offre complessivamente 79 percorsi formativi distribuiti in quattro aree: economica e giuridica, medica, scientifica, umanistica e della formazione