FONDATA nel 1968, l'Università degli studi di Bergamo è un Ateneo a misura di studente che costruisce intorno a ragazze e ragazzi un network di relazioni capaci di favorire un accesso rapido e sicuro al mondo del lavoro. Una università statale che contribuisce da oltre 50 anni al progresso della conoscenza e allo sviluppo della società, attraverso la qualità elevata di istruzione e ricerca, nel rispetto e nella valorizzazione di docenti e studenti. Una realtà che è oggi punto di riferimento strategico per lo sviluppo della cultura e dell'innovazione in Italia.
Sostenibilità e inclusività
Opportunità di mobilità internazionale, borse di studio che premiano il merito, servizi a misura di studente: l'Ateneo bergamasco è insomma un luogo pensato per coltivare il pensiero per generare il futuro, all'insegna della sostenibilità, dell'inclusività e dell'internazionalizzazione. Sul fronte della sostenibilità, in particolare, l'Università promuove forme di mobilità sostenibile tramite convenzioni con le principali aziende di trasporto pubblico, l'utilizzo di bici elettriche per gli spostamenti in città e la realizzazione di momenti di incontro con la comunità universitaria e la cittadinanza per stimolare idee di mobilità sostenibile; per quanto riguarda l'inclusività, gli studenti con disabilità e con DSA possono usufruire di strutture e servizi ad accesso agevolato. Un punto di forza dell'Ateneo è costituito dall'uguaglianza di genere: più del 50% degli iscritti sono studentesse e nel 2021 UniBg ha redatto il suo primo bilancio di genere.
Valori radicati, che trovano riscontro nei numeri. Nonostante il calo di matricole registrato a livello nazionale, per l'a.a. 2021-2022 UniBg ha infatti visto un aumento del 14% nel numero di iscritti rispetto al periodo pandemico 2020-2021, e attualmente conta ben 23.000 studenti.
Il respiro internazionale
La qualità dell'offerta e la capacità dell'Ateneo di sperimentare nuove possibilità e aprirsi a diversi partner e realtà è stata finora premiata al punto che il 7% degli iscritti è di provenienza internazionale. Del resto ogni anno UniBg - che dal 1988 partecipa al progetto "Erasmus" - favorisce e incoraggia a intraprendere mobilità internazionali e percorsi di tirocinio curricolare o extracurricolare in Italia e all'estero. Una strategia vincente, dato che il tasso di occupazione a un anno dalla laurea è pari al 77,9%.
Ma il profilo internazionale è solo uno degli aspetti che caratterizzano l'Ateneo bergamasco. UniBg sviluppa infatti costantemente progetti di cambiamento sociale, di tutela del patrimonio storico, culturale e ambientale e organizza iniziative di divulgazione scientifica. L'obiettivo è quello di coinvolgere un ampio pubblico nella promozione delle attività di dipartimenti e centri, consolidando il ruolo dell'Ateneo come motore di un'economia del sapere e dell'innovazione sociale, economica e tecnologica.
Otto dipartimenti nel segno della qualità
Con i suoi 3 campus, 8 dipartimenti e 42 corsi di laurea, UniBg si presenta come un'università né troppo piccola né troppo grande, adatta alle esigenze del territorio e scelta da studenti nazionali e internazionali, affascinati dalla sua capacità di sperimentare sempre nuove possibilità.
I dipartimenti attuali sono otto e continuano, ampliandola e arricchendola, una storia iniziata nel 1968 quando, con la creazione del Libero istituto universitario di Lingue e letterature straniere, nasce a Bergamo, in Città Alta, l'Università. Nel 1974, quando la spinta del mondo imprenditoriale bergamasco porta alla nascita del corso di laurea in Economia e commercio. Le evoluzioni nel segno dell'innovazione proseguono e nel 1991 lo sviluppo produttivo e urbano del Comune di Dalmine, insieme all'attenzione dell'industria locale per l'innovazione e la tecnologia, portano alla nascita della Facoltà di Ingegneria. Quello stesso anno, l'Ateneo diventa istituzione statale e cambia nome: Università degli Studi di Bergamo. Seguono anni di crescita che porteranno alla nascita delle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Giurisprudenza, e alla promozione di una sempre più ricca offerta formativa post lauream con la SdM, School of Management (inaugurata nel 2001) e la formazione dottorale. Contestualmente si ampliano gli spazi a disposizione dell'Ateneo fino all'acquisto l'edificio dell'ex Accademia della Guardia di Finanza, situato in via Statuto, con l'obiettivo di trasformarlo nel campus giuridico e collocare la sede del CUS.
Un percorso di crescita coerente e straordinario, che dalla nascita e fino ai giorni nostri porta l'ateneo bergamasco a contribuire al progresso della conoscenza e allo sviluppo della società attraverso una elevata qualità di istruzione e ricerca, nel rispetto della libertà di insegnamento dei suoi docenti e della valorizzazione dei suoi studenti.
Un sistema di accesso a numero programmato
In UniBg è previsto un sistema di accesso a numero programmato, che coinvolge 8 corsi di laurea su 42, che per la restante parte sono ad accesso libero. In particolare, sono a numero programmato a livello locale i corsi di laurea triennale in Scienze della Comunicazione, Scienze dell'Educazione, Scienze Motorie e Sportive, Scienze Psicologiche, ai quali si aggiunge Scienze della Formazione primaria, che è, invece, ad accesso programmato nazionale. Accesso programmato significa che lo studente accede al corso di laurea attraverso un bando di selezione e la pre-iscrizione può essere perfezionata in immatricolazione se quest'ultimo entra nella graduatoria.
Per i corsi di laurea in Scienze della Comunicazione, Scienze dell'Educazione, Scienze Motorie e Sportive, Scienze Psicologiche, la graduatoria viene stilata in base al risultato ottenuto dal TOLC sostenuto per l'ambito di studi di riferimento (TOLC-SU o TOLC-PSI). Per Scienze della Formazione Primaria, invece, viene organizzato un test cartaceo, in una data decisa a livello nazionale. I corsi di laurea magistrale in Clinical Psychology for Individuals, Families and Organizations, Psicologia Clinica e Scienze Pedagogiche sono anch'essi ad accesso programmato e per iscriversi occorre rispondere a determinati requisiti, come il titolo di studio e conoscenze linguistiche, e entrare in una graduatoria stabilita sul merito accademico e su un test di verifica della preparazione personale.