L'Università degli Studi di Trieste ha l'ambizione di preparare la futura classe dirigente alle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione, per favorire l'entrata in un mondo del lavoro in cui le conoscenze e le competenze richieste sono in continua evoluzione. L'adattabilità al cambiamento, la formazione e l'aggiornamento permanente sono valori su cui l'Università degli Studi di Trieste pone particolare attenzione.
L'Ateneo, che nel 2024 celebrerà il centenario dalla fondazione, è da diversi anni ai vertici delle classifiche nazionali tra le migliori Università italiane ed è una delle poche ad essere presente anche nei ranking internazionali. Il suo sistema di qualità è valutato "molto positivo" ed è al vertice in Italia.
A testimonianza della sua vocazione internazionale l'Università di Trieste partecipa con entusiasmo, assieme ad altri nove atenei stranieri, all'alleanza europea Transform4 Europe, che ha l'ambizioso compito di costruire l'università europea del futuro.
Investire sull'Alta formazione
Un'offerta formativa ampia e multidisciplinare comprende ben 77 corsi di laurea, laurea magistrale e a ciclo unico, 17 dottorati di ricerca (a cui aggiungere la partecipazione a 4 dottorati di interesse nazionale), 34 scuole di specializzazione, 17 master, 7 corsi di perfezionamento. Centinaia di convenzioni e tirocini assicurano a quanti si laureano nel capoluogo giuliano una solida formazione riconosciuta dal mercato del lavoro.
Sono punti di forza, anche rispetto agli Atenei di più grandi dimensioni, la varietà dei corsi di studio nelle diverse aree (Tecnologico-scientifica, Scienze Sociali e Umanistiche e Scienze della Vita e della Salute) e l'ottimo rapporto numerico tra studenti e professori, che permette la reale partecipazione dello studente al percorso formativo e garantisce l'accesso adeguato a tirocini, laboratori, biblioteche e aule studio. Nel corso del 2022, all'interno di un percorso di potenziamento delle strutture a disposizione di studenti e ricercatori, sono stati inaugurati quattro nuovi laboratori per l'insegnamento e la ricerca: Droni, Microscopia, Sperimentazioni di Fisica e Bioaerosol and Air Quality.
Nell'ultimo triennio l'Università di Trieste ha attivato 8 nuovi corsi di laurea che si fanno interpreti delle trasformazioni in atto nella nostra epoca, delle nuove sfide che la nostra società deve affrontare e del nuovo trend accademico dell'integrazione dei saperi.
L'anno accademico 2021-22 ha visto l'avvio di due Lauree Magistrali (Coordinamento e gestione dei servizi educativi e Scienze Infermieristiche e ostetriche) e una Laurea Triennale (Assistenza sanitaria). Nel 2022-23 sono state attivate due ulteriori Lauree Magistrali (Scienze per l'ambiente marino e costiero e Geofisica e geodati - Geophysics and data) e una Laurea Magistrale a ciclo unico (Scienze della Formazione Primaria).
Il 2023-24 vedrà l'avvio di due nuove Lauree Magistrali: Data Science and Artificial Intelligence e Marketing e Management.
La Laurea Magistrale in Marketing e Management si propone di creare professionisti nella gestione delle aziende e nella valorizzazione e nel posizionamento dei prodotti sui mercati, per rispondere a una necessità di specializzazione emersa a livello nazionale e internazionale da parte di aziende che oggi devono affrontare problemi gestionali e strategici complessi.
Accompagnare i laureati nel mercato del lavoro
Brillanti i risultati relativi al placement: la fotografia scattata dall'ultimo rapporto AlmaLaurea, mettendo a fuoco le performance occupazionali dei laureati del 2021, promuove l'Università di Trieste. Con un ottimo 82% di laureati triennali che hanno trovato lavoro entro un anno dal titolo, l'Ateneo triestino supera la media nazionale (74.5%) e conferma il dato con i laureati magistrali: dopo 12 mesi ad essere impiegato è il 83% contro il 74.6% generale. Una percentuale che cresce ad oltre il 92% (88% in Italia) a 5 anni dal titolo magistrale. Migliore anche la retribuzione mensile netta dei laureati magistrali UniTS, che raggiunge i 1.738 Euro, superiore alla media nazionale di 1.635 Euro e in crescita costante da un biennio.
Puntare su ricerca e innovazione
Biblioteche e laboratori di grande prestigio e dinamismo nei rapporti internazionali fanno di Trieste uno degli Atenei maggiormente riconosciuti per qualità della propria produzione scientifica e per risultati conseguiti nel trasferimento di competenze e di tecnologie alle imprese e nel trasferimento della conoscenza mirata ad una divulgazione scientifica efficace. Studiare e fare ricerca a Trieste significa lavorare a contatto con istituzioni scientifiche e di alta formazione - come SISSA, ICGEB, ICTP, Area Science Park e Sincrotrone - un sistema unico in Europa per densità del personale di ricerca.
Particolarmente significativa la partecipazione di UniTS al progetto "North Adriatic Hydrogen Valley", finanziato dall'Unione Europea, che vede l'Ateneo giuliano tra gli enti promotori di un ecosistema transfrontaliero che lavora sull'avanzamento delle tecnologie dell'idrogeno e lo sviluppo di un'economia dell'idrogeno sostenibile.
Tasse e borse di studio
Studiare a Trieste significa anche poter contare su un Ateneo con un sistema di tassazione tra i più favorevoli del Nord Italia: UniTS in questi anni ha portato la No Tax Area a 26.000 euro, in assoluto tra le più alte nel nostro Paese, e intende proseguire in questa direzione per favorire il diritto allo studio.
Oltre a un efficiente Campus Universitario e un Collegio di Merito (Luciano Fonda), sono attivi anche una molteplicità di servizi pensati ad hoc per gli studenti, tra cui i benefici economici erogati dall'Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio (ARDiS) come borse di studio (erogate al 100% degli aventi diritto), contributi per alloggi, servizi abitativi e di ristorazione, contributi per il trasporto urbano e ferroviario.
Tecnologia e supporto all'imprenditoria
UniTS si distingue anche per i risultati conseguiti nel trasferimento di competenze e di tecnologie alle imprese. L'Ateneo giuliano infatti, attraverso i suoi uffici di trasferimento tecnologico, mette a disposizione del territorio e delle imprese un importante bagaglio di competenze e strumentazioni nei principali settori della ricerca industriale. La collaborazione alla soluzione dei problemi di ricerca e innovazione con le imprese locali e non, offre a studenti e ricercatori l'occasione di toccare con mano il frutto dei loro studi oltre che di rimanere aggiornati circa le opportunità e le tendenze del mondo del lavoro.
Viene inoltre fornito supporto a docenti, ricercatori e dottorandi nel percorso di registrazione di brevetti, di valorizzazione della proprietà intellettuale e di realizzazione di spin-off.
L'attenzione agli studenti e ai loro percorsi formativi è testimoniata anche dall'attivazione nel 2018 del C-LAB, un aggregatore di esperienze interamente dedicato alla student entrepreneurship che ogni anno seleziona 30 progetti di impresa in incubazione presentati da studenti dell'Ateneo, ai quali viene gratuitamente offerta la possibilità di frequentare percorsi formativi innovativi finalizzati ad acquisire competenze manageriali e imprenditoriali, lavorando in un moderno e attrezzato spazio di coworking, con il supporto di professionisti del business planning, dell'open innovation e delle strategie di impresa.