Università Lum, dove imprese e studenti si incontrano per progettare il futuro. Nuovo corso di Ingegneria Informatica per il Management Digitale

Università Lum, dove imprese e studenti si incontrano per progettare il futuro. Nuovo corso di Ingegneria Informatica per il Management Digitale
La spinta all'innovazione è promossa in ogni aspetto, didattico e organizzativo, da corsi di laurea che guardano al futuro, fino a vere e proprie factory
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Contribuire a formare una nuova classe dirigente per favorire lo sviluppo economico e la crescita del Mezzogiorno. Sin dalla sua fondazione la missione della Libera Università Mediterranea è stata questa, portata avanti con impegno in ventitré anni di attività con un unico obiettivo: far sì che l'innovazione diventi una tradizione. Oggi questo traguardo si integra con un crescente radicamento territoriale e una forte connessione con il sistema delle imprese, con la pubblica amministrazione e con gli ordini professionali, in un contesto di crescente internazionalizzazione dell'intero sistema produttivo regionale.


Negli ultimi anni l'offerta formativa dell'Ateneo con sede a Casamassima (a 10 minuti da Bari), è cresciuta e oggi propone corsi di laurea nell'ambito delle scienze economiche manageriali, delle scienze giuridiche, dell'ingegneria gestionale, delle professioni sanitarie, nel contesto di in un nuovo campus tecnologico e moderno in cui agli spazi per l'apprendimento si affiancano laboratori per l'imprenditorialità e l'innovazione, servizi per gli studenti e strutture per favorire il networking con imprese e istituzioni.

In particolare, per l'A.A. 2023/24 il Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia diretto dalla Prof.ssa Candida Bussoli, propone il corso di Laurea in Economia e Organizzazione Aziendale, il corso di Laurea in Economia e Management, il corso di Laurea triennale e magistrale in Ingegneria Gestionale e il corso di Laurea triennale in Ingegneria Informatica per la transizione digitale.

Il Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell'Impresa, diretto dal Prof. Francesco Vergine, propone il corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.

Il Dipartimento di Medicina e Chirurgia, diretto dal Prof. Bruno Moncharmont, propone il corso di Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia e quello in Infermieristica.


In LUM la spinta all'innovazione è promossa in ogni aspetto, didattico e organizzativo, da corsi di laurea che guardano al futuro, fino a vere e proprie factory, dove imprese e studenti possono incontrarsi per sviluppare progetti imprenditoriali e per conoscere e influenzare i processi organizzativi aziendali.

In quest'ottica s'inserisce l'accordo di collaborazione sottoscritto dal LUM e Deloitte finalizzato alla ideazione di percorsi formativi innovativi e alla realizzazione di un laboratorio e un centro di ricerca permanente congiunto sui temi della sostenibilità e della digitalizzazione, in cui sperimentare nuove tecniche di reporting e di analisi delle performance.

Il modello educativo della LUM punta insomma su un forte connubio tra sapere accademico e conoscenze applicate. Grazie ad una continua interazione con imprese e istituzioni, gli studenti hanno la possibilità di apprendere un nuovo linguaggio e sperimentare pratiche professionali, acquisendo competenze fondamentali per l'accesso al mondo del lavoro.

Attraverso la realizzazione di studi e ricerche in ambito locale, nazionale e internazionale all'interno delle strutture dipartimentali, degli osservatori e dei laboratori scientifici, la LUM si dimostra inoltre un perno del sapere scientifico e contribuisce proattivamente alla ideazione e realizzazione delle politiche di sviluppo territoriale e di cambiamento dell'economia e del contesto normativo.

Nell'ultimo rapporto sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati realizzato dal Consorzio Alma Laurea, l'Ateneo ha superato le medie regionali e nazionali nelle principali aree di rilevazione. Secondo in dati dell'indagine sul profilo dei laureati negli Atenei italiani, che ha coinvolto circa trecentomila studenti italiani, quindicimila pugliesi, il 93,1% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente (87,7% la media regionale) e il 97,7% ritiene il carico di studio adeguato alla durata del corso (82, 8 per cento la media regionale).

In merito alle infrastrutture messe a disposizione, il 96,6% dei laureati LUM considera le aule adeguate (69,9 % la media pugliese). Più in generale, il 95,4% si dichiara soddisfatto dell'esperienza universitaria nel suo complesso e l'82,2% dei laureati sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso Ateneo, un dato che premia particolarmente il modello di questa università in materia di qualità della didattica e dei servizi offerti alla comunità studentesca se confrontato con il 69,8% della media regionale.

Infine, non c'è solo la "soddisfazione", ma anche la "retribuzione" tra gli indicatori che premiano l'Università. La retribuzione media a un anno dalla laurea è infatti di 1.349 euro mensili netti (1291 euro la media regionale) e, a cinque anni dal titolo, sale a 1.783 euro (1554 euro la media regionale e 1635 euro la media nazionale).