Un Ateneo dove il talento è attratto, valorizzato e messo in campo per prendersi cura del mondo e contribuire alla sua crescita culturale e alla sua sostenibilità. Questa la mission della Scuola Superiore Sant'Anna, istituto universitario pubblico a statuto speciale che persegue l’eccellenza e promuove l’internazionalizzazione della didattica e della ricerca con un unico obiettivo: sperimentare percorsi innovativi negli ambiti della formazione universitaria, della ricerca scientifica e della formazione avanzata.
Il campo di studio è quello delle scienze applicate, ovvero Scienze economiche e manageriali, Scienze Giuridiche, Scienze Politiche, Scienze agrarie e biotecnologie vegetali, Scienze Mediche e Ingegneria Industriale e dell'Informazione. "Siamo consapevoli che il merito basato su competenze di qualità e impegno rappresenti il vero motore di sviluppo, il meccanismo principe della mobilità sociale, la risorsa che dobbiamo mettere in campo per risolvere le sfide di sostenibilità e di equità che il mondo sta affrontando", spiega la Rettrice Sabina Nuti.
La strategia di internazionalizzazione dell'Ateneo sostiene e incrementa le opportunità di mobilità per studentesse e studenti, ricercatrici, ricercatori e docenti, e valorizza le occasioni di confronto che scaturiscono dalla costante presenza di visiting professor e ricercatori e dall’inserimento in network e gruppi di ricerca internazionali. Lauree magistrali, Master, Programmi di dottorato e Seasonal School offrono una ricca offerta formativa che attrae ogni anno un’alta percentuale di studiose e studiosi stranieri, rendendo la Scuola una vera realtà internazionale.
La Scuola riconosce nella mobilità internazionale uno strumento di sviluppo delle conoscenze scientifico-culturali e di crescita personale e professionale, e promuove quindi la mobilità in uscita delle studentesse e degli studenti, della comunità accademica e del personale tecnico-amministrativo, aderendo ai più importanti programmi di mobilità internazionale, sviluppando relazioni con università e aziende straniere ospitanti e incentivando la partecipazione di tutte le componenti dell'ambiente universitario. La Scuola, inoltre, fa parte dell’alleanza EElisa, all’interno del progetto Erasmsu+, con altre 9 università europee che promuovono la mobilità e la collaborazione su temi di ricerca innovativa.
Come istituzione pubblica, la Scuola è centro di riferimento per la formazione di avanguardia, dove la ricerca diventa la palestra dei processi di apprendimento. Gli ambiti in cui si articola sono vari: la formazione universitaria integrativa; le Seasonal School, percorsi formativi di eccellenza a carattere fortemente interdisciplinare; i percorsi di Laurea Magistrale, i programmi di dottorato e i Master di I e II livello; fino all’Alta Formazione, dedicata a persone che già sono inserite nel contesto lavorativo.
I Corsi Ordinari sono corsi di studio universitari ai quali si accede tramite il superamento di un concorso di ammissione. Le allieve e gli allievi sono iscritti ai corsi di Laurea triennale, a ciclo unico e Laurea Magistrale dell’Università di Pisa, Università di Firenze o Trento, i quali affiancano, presso la Scuola Superiore Sant’Anna, un percorso di formazione integrativo e interdisciplinare che prevede anche la partecipazione ad attività di ricerca, esperienze di studio all’estero, tirocini presso aziende, istituzioni o centri di ricerca. L'ammissione ai Corsi Ordinari non prevede tasse di iscrizione: le allieve e gli allievi a titolo gratuito vivono nelle strutture collegiali della Scuola, e al termine del percorso formativo conseguono il diploma che ha valore legale, equiparabile ad un Master di secondo livello. Inoltre la Scuola, sul modello del campus universitario, offre attività e servizi di supporto, per una migliore e proficua vita universitaria, quali la biblioteca, la mensa, attrezzature sportive, aule studio, oltre che partecipazione alle attività istituzionali, eventi e manifestazioni. Proprio in questi giorni si è aperto il bando per l’ammissione ai corsi ordinari, con scadenza il 26 luglio.
I corsi di Laurea Magistrale sono attivati in convenzione con altri atenei italiani in base a progetti formativi di alta specializzazione, con spiccate connotazioni in termini di interdisciplinarietà, internazionalizzazione e/o innovazione; corsi tenuti prevalentemente in lingua inglese; alta selezione delle studentesse e degli studenti; programmi didattici di assoluta avanguardia che integrano e valorizzano le competenze e le esperienze delle Università coinvolte. Al momento le Lauree Magistrali sono cinque, attivate in convenzione con l’Università di Pisa, Firenze e con l’Università di Trento e spaziano da argomenti quali l’innovazione e l’economia avanzata, fino all’ingegneria bionica e biotecnologie molecolari. Ogni anno sono pubblicati bandi specifici di ammissione per ogni corso.
Le Seasonal School sono infine percorsi residenziali di una o due settimane, dedicate alla formazione di eccellenza a carattere fortemente interdisciplinare, focalizzati sulle tematiche di ricerca di frontiera della Scuola, destinati a studentesse e studenti iscritti ai corsi di Laurea triennale, a ciclo unico e di Laurea Magistrale o ai corsi PhD che abbiano le medesime caratteristiche di profitto degli studenti della Scuola. Le Seasonal School sono occasioni di incontro e confronto per entrare in contatto con altri studenti e studentesse di merito provenienti da tutta Italia e dall’estero da vivere “dentro” le nostre strutture e i nostri laboratori.
L’attività di ricerca, grazie all’interdisciplinarietà e all’interazione con il mondo sociale, culturale, scientifico ed economico, ha l’obiettivo di affrontare problematiche complesse per guidare l’innovazione e il cambiamento di cui il mondo ha bisogno. Per fornire un contributo significativo, la ricerca della Scuola si occupa di temi strategici per il nostro futuro come la sostenibilità e l’inclusione sociale, la salute, la scienza dei dati e l’intelligenza artificiale. Gli istituti e i centri di ricerca della classe di scienze sociali sono l'Istituto Dirpolis che si occupa di scienze sociali, con particolare riferimento a scienze giuridiche e scienze politiche, l'Istituto di Economia, specializzato in economia, macroeconomia, econometria, modelli di sistemi dinamici e l'Istituto di Management, specializzato in management, organizzazione e gestione dell’innovazione, della sostenibilità e della salute.
Per la classe di scienze sperimentali, invece, la Scuola conta su l'Istituto di Biorobotica BioRobotica, ingegneria biomedica e robotica in medicina e biologia, l'Istituto di Intelligenza Meccanica, che si occupa di sistemi intelligenti di automazione, realità virtuale e aumentata, sensoristica in fibra ottica e sottosistemi fotonici integrati, e l'Istituto Tecip, che si occupa di telecomunicazioni, informatica e fotonica, oltre al Centro di ricerca in Scienza delle piante, con studi che vanno dalla fisiologia vegetale alla genetica e all'agroecologia e il Centro di ricerca in Produzioni Vegetali, che copre diversi aspetti della produzione e della filiera alimentare a base vegetale.
Il carattere interdisciplinare della ricerca si rispecchia poi attraverso la recente costituzione di due centri di ricerca interdisciplinari, il centro Health Science e il Centro di ricerca interdisciplinare sulla Sostenibilità e il Clima; entrambi i centri hanno l’obiettivo di facilitare dialogo e sinergie, andando oltre il confine delle discipline, su temi fondamenti, quali la salute e la sostenibilità, per sviluppare progetti di ricerca e attività di formazione comuni.
Infine, quale testimonianza di una ricerca di alta qualità e di forte impatto sulla società, sono presenti due dipartimenti di eccellenza, EMbeDS, che approfondisce la scienza dei dati nelle varie discipline dell’economia, management e diritto, e il programma Robots and AI, che si pone l’obiettivo di creare una nuova generazione di robot in grado di incidere in maniera autonoma ed efficace sulla società.
La Terza Missione per la Scuola Superiore Sant'Anna è quella di rafforzare la capacità di produrre valore per la collettività, agendo come volano di sviluppo socio-economico, culturale e tecnologico e progettando il futuro per l’umanità. Avendo come riferimento strategico l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con i suoi 17 obiettivi, 169 target e 240 indicatori, la Scuola svolge iniziative di public engagement e di formazione permanente, attività di partnership, placement e supporto alle istituzioni, perseguendo una stretta sinergia con la formazione e la ricerca. Ancora in termini di innovazione e impatto sulla società ed economia, la Scuola conta di circa 46 spin-off attive, considerando l’anno 2022, in settori ad alta tecnologia quali la robotica, la fotonica, la microingegneria, il biomedicale, l'ambientale, la consulenza finanziaria, tecnologica e giuridica.