E se un miliardario fosse eletto un giorno alla Casa Bianca? Nessuno ci credeva, nel 1992, quando il magnate texano Ross Perot annunciò di candidarsi alle elezioni, contro tutto e tutti, con l’unico proposito di «rendere di nuovo grande l’America». Fra i tanti che ne sorrisero non c’era Donald Trump, che viceversa lo prese molto sul serio e ne appoggiò la strana ma clamorosa ascesa politica, che …