Van Gogh, un artista inquieto
di Laura Montanari , di Laura Montanari«È difficile liberarsi di van Gogh e della sua struggente presenza» scrive Mario Dondero, straordinario fotografo scomparso nel 2015. Proprio Dondero con Danilo De Marco si erano messi sulle tracce del grande artista. uno che non viaggiava mai per le vie maestre. È una immersione nei luoghi e nell’arte di Vincent van Gogh il libro, pubblicato da Giunti e firmato da Gloria Fossi che porta per mano il lettore e lo guida lungo la vita di questo inquieto artista, dall’Olanda al Belgio, dall’Inghilterra alla Francia: a Parigi, in Provenza, nei caffé a Montmartre, nella ricerca della luce al Sud.
«Dipinge nature morte, alberi in fiore, la serie del Ponte di Langlois... La natura lo attrae in ogni aspetto. Il mare di Saintes Marie de la Mer, i campi di iris, il grano, il ponte di ferro sul Rodano...» scrive la storica dell’arte Gloria Fossi bravissima nel miscelare gli aspetti narrativi e biografici a quelli artist…
«È difficile liberarsi di van Gogh e della sua struggente presenza» scrive Mario Dondero, straordinario fotografo scomparso nel 2015. Proprio Dondero con Danilo De Marco si erano messi sulle tracce del grande artista. uno che non viaggiava mai per le vie maestre. È una immersione nei luoghi e nell’arte di Vincent van Gogh il libro, pubblicato da Giunti e firmato da Gloria Fossi che porta per mano il lettore e lo guida lungo la vita di questo inquieto artista, dall’Olanda al Belgio, dall’Inghilterra alla Francia: a Parigi, in Provenza, nei caffé a Montmartre, nella ricerca della luce al Sud.
«Dipinge nature morte, alberi in fiore, la serie del Ponte di Langlois... La natura lo attrae in ogni aspetto. Il mare di Saintes Marie de la Mer, i campi di iris, il grano, il ponte di ferro sul Rodano...» scrive la storica dell’arte Gloria Fossi bravissima nel miscelare gli aspetti narrativi e biografici a quelli artistici. Ci sono le lettere, il tormentato rapporto con Gauguin, c’è Arles, i mille rovesci, le crisi di nervi, la depressione, la reclusione nell’ospedale psichiatrico di Saint Remy, gli amati gialli, i girasoli: «Caro Theo, ieri ho lavorato per ammobiliare la casa... Ho comprato un letto in noce che dipingerò più tardi. Poi ho fornito i letti di due pagliericci. Così se Gauguin o un altro verranno, voilà, il letto sarà pronto in un minuto...». Sulle tracce di van Gogh (Giunti, 28 euro), è come si legge nel sottotitolo un viaggio sui luoghi dell’arte, quelli fisici e quelli mentali: «Continua a camminare tanto e ad amare la natura perché questo è il vero modo di imparare a capire l’arte».