Suggestione

Perché tutti vorrebbero avere la capacità di suggestionare tutti gli altri
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Tema. Definisci l'epoca in cui stai vivendo.

Svolgimento. L'epoca che sto vivendo è quella che al posto dei suggerimenti ha messo le suggestioni.

Fine del tema.

A dover valutare un compito in classe scritto così c'è da essere in imbarazzo. Da un lato il genere del tema richiede di svolgere una minima, almeno minima, articolazione di pensiero. Dall'altro lato anche la sintesi epigrammatica ha il suo bravo effetto. E poi non è forse vero che la nostra epoca ha trasformato i suggerimenti in suggestioni?

I due vocaboli vengono dalla stessa famiglia, capostipite il latino "suggerere" ottenuto dall'unione di "sub" con "gerere", cioè "portare", come fosse un fornire sottobanco, o sottovoce, comunque in modo coperto. Pare quindi adeguata la posizione diciamo seminterrata della buca del suggeritore appena sotto il palco teatrale: c'è qualcosa che passa sotto. Altrettato adeguata in termini di inferiorità e bassezza è anche qualche connotazione subdola che riguarda più che il suggerimento la suggestione. Infatti i suggerimenti sono perlopiù onesti. Le suggestioni ? Le persone possono essere suggestionabili ma non possono essere suggeribili.

Subdolo e anzi surrettizio (da "subreptus", "strisciato sotto" come usano i rettili) è soprattutto quel significato tecnico per cui "suggestiva" è la domanda che l'avvocato fa al testimone ed è formulata in modo da indurre a dare una certa risposta. Ma anche senza giungere a questo limite, la suggestione è emotiva, striscia sotto i battenti della razionalità, si apparenta alla persuasione ipnotica, al condizionamento allucinatorio e anche alla tentazione diabolica. Ammoniva Girolamo Savonarola: "Molti, per soggestioni del demonio, hanno già voluto prefetare". E prima di lui il predicatore Cavalca: "Le demonia, quando veggiono che altri scuopre le loro suggestioni e male immistioni, si confondono e perdono l'audacia!".

Purtroppo le "demonia" contemporanee si devono essere scaltrite (e Savonarola lo aveva puntualmente previsto) perché ci circondano di insistenti suggestioni di tutti i tipi: intellettuali, letterarie, enogastronomiche ("suggestione dello chef", letto su menù), armocromistiche. Questo proprio quando ci basterebbe un vecchio buon suggerimento, discreto e ben meritato. Una "dritta". Ma vi ricordate di quando ci davamo delle dritte" Buoni indirizzi per mangiare, indicazioni di itinerari esenti da traffico, libri da leggere poco vulgati, consigli per happy fews. Oh, non dirlo a nessuno, tienlo per te. La suggestione invece non è gran che personalizzata: è mass market, si vuol portare via tutti come Josefine, la cantante dei topi del racconto di Franz Kafka.

Ancora più inquietante dei messaggi che vogliono suggestionarci tutti è però il dato di fatto per cui tutti vorrebbero avere la capacità di suggestionare tutti gli altri. Consiglieri e consulenti devono convincere, quindi dimostrare di avere ragione. Meno faticoso è, o lo appare, affascinare, sedurre, essere suggestivi, essere influencer. Ed è così che ci troviamo tutti - attori e pubblico - a mezz'aria tra palco e platea, stipati nella buca del suggestionatore.


Questa è Lapsus del 20 maggio 2023, la rubrica di Stefano Bartezzaghi sulle parole del momento

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