«Io me li vedo». Lo diceva Carlo Fruttero, in un’attitudine ironica un po’ da grande vecchio, chiacchierando da Fabio Fazio: «me li vedo quelli che parlano di me e dicono: - Ho incontrato Fruttero, ieri. - Ah, come l’hai trovato?. - Lucidissimo!». Nel recitare questo dialogo, Fruttero agitava la mano, in orizzontale, in quella specie di punto esclamativo gestuale che si fa per trasmettere e gara…