Per capire che cos'è oggi Lucca Comics bisogna partire dai numeri: oltre 250mila biglietti lo scorso anno per i padiglioni a pagamento e quasi 800mila presenze complessive a visitare le varie città che ne compongono la geografia nei periodo del Festival, e che ne fanno il primo in Europa e il secondo al mondo dopo il Comiket di Tokyo. Niente male se si pensa al piccolo gruppo di carbonari da cui nacque nel 1966. Uno di costoro era Rinaldo Traini, scrittore, sceneggiatore e organizzatore delle più importanti manifestazioni dedicate al fumetto in Italia, venuto a mancare lo scorso giugno e di cui verrà celebrata l'intuizione in questa edizione del festival, la cinquantatreesima. "Il tema di quest'anno, Becoming Human, è un invito alla riflessione sulle possibili declinazioni future dell'umanità, sempre più amplificata dai dispositivi e dalle biotecnologie. Ma è anche un invito alla ricerca di un nuovo umanesimo", spiega il direttore di Lucca Comics, Emanuele Vietina che rivendica: "Lucca è un festival-crocevia di linguaggi ed emozioni, un festival dove la comunità virtuale si incontra con quella reale". Un festival espanso anche, che occupa tutta la città, suddividendosi in varie aree. Tra le più imponenti l'Area Movies, quella dedicata ai Videogames e quella dei Gochi di ruolo. Ma il cuore naturalmente è quello da cui tutto questo è nato: il mondo dei comics.
Da questo punto di vista si tratta di un'edizione davvero fortunata perché vede la presentazione delle opere di alcuni degli artisti più importanti della scena italiana e non solo. In primis è molto atteso il nuovo graphic novel di Gian Alfonso Pacinotti in arte Gipi a quasi tre anni dal pluripremiato La terra dei figli. Per ora si sa solamente il titolo: Momenti straordinari con applausi finti ma dai pochi che hanno avuto l'opportunità di vedere l'opera in fieri, filtra la voce che si tratti di un lavoro molto importante. Ecco poi il monumentale La scuola di pizze in faccia del professor Calcare, 304 pagine di Zerocalcare in cui vengono messe insieme storie inedite e storie dalle più disparate provenienze, oggi di difficile reperibilità. Tra queste La città del decoro (pubblicata sul Domenicale di Repubblica) e Il groviglio (pubblicato su Robinson). Non può mancare Leo Ortolani il cui graphic novel Cinzia, sul tema della transessualità quest'anno diventa uno spettacolo teatrale prodotto da Lucca Comics. Anche Ortolani presenta una nuova opera: si intitola Luna 2069 ed è realizzata in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana ed Europea nell'ambito della missione spaziale Beyond ESA a cui parteciperà Luca Parmitano. Per l'occasione, un disegno raffigurante la copertina del volume è stata trasportata dalla navicella Cygnus ed è approdata alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), dove sbarcherà Parmitano il prossimo 20 luglio.
Tra gli stranieri invece c'è molta curiosità per il nuovo albo di Corto Maltese del grande Hugo Pratt che verrà presentato a Lucca Comics dai nuovi autori Juan Diaz Canales e Rubén Pellejero. Si intitolerà Il giorno di Tarowean e a 50 anni da La ballata del mare salato, uno dei capolavori del fumetto mondiale, narrerà quello che è successo prima. Si attendono feroci discussioni tra gli appassionati. E per rimanere in tema di personaggi iconici che vivono una nuova vita, ecco anche, in occasione dei suoi 60 anni, il nuovo albo di Asterix realizzato da Didier Conrad e Jean-Yves Ferri con la benedizione di Albert Uderzo, creatore del personaggio insieme a René Goscinny. Titolo: Asterix e la figlia di Vercingetorige. Per chi ama i supereroi sarà invece una grande emozione ascoltare Chris Claremont, uno dei più grandi sceneggiatori della storia, colui che ha riscritto l'epopea degli X-Men portandoli al massimo successo di vendite. Con lui anche Jim Starlin, creatore del personaggio di Thanos e uno dei principali ispiratori dei film Marvel, come Avengers Infinity War ed Endgame. Attesi anche Jonathan Hickman e Pepe Larraz, autori della recente rivoluzione dell'universo mutante. Dal mondo Disney ci sarà uno dei più grandi autori della storia dei Paperi, il mitico Don Rosa, considerato l'erede di Carl Barks. Dal Giappone i maestri Hiroiko Araki (che ama l'Italia e ha lavorato con Gucci) e l'inquietante Suhehiro Maruo, re del macabro. Tra gli artisti in mostra Barbara Baldi (suo il poster della nuova edizione) e l'originalissima Emil Ferris. Molti di questi personaggi li potrete incontrare all'Arena Robinson, che anche quest'anno sarà il centro di incontri, discussioni, eventi fuori dagli schemi: aspettatevi molte sorprese.
Da questo punto di vista si tratta di un'edizione davvero fortunata perché vede la presentazione delle opere di alcuni degli artisti più importanti della scena italiana e non solo. In primis è molto atteso il nuovo graphic novel di Gian Alfonso Pacinotti in arte Gipi a quasi tre anni dal pluripremiato La terra dei figli. Per ora si sa solamente il titolo: Momenti straordinari con applausi finti ma dai pochi che hanno avuto l'opportunità di vedere l'opera in fieri, filtra la voce che si tratti di un lavoro molto importante. Ecco poi il monumentale La scuola di pizze in faccia del professor Calcare, 304 pagine di Zerocalcare in cui vengono messe insieme storie inedite e storie dalle più disparate provenienze, oggi di difficile reperibilità. Tra queste La città del decoro (pubblicata sul Domenicale di Repubblica) e Il groviglio (pubblicato su Robinson). Non può mancare Leo Ortolani il cui graphic novel Cinzia, sul tema della transessualità quest'anno diventa uno spettacolo teatrale prodotto da Lucca Comics. Anche Ortolani presenta una nuova opera: si intitola Luna 2069 ed è realizzata in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana ed Europea nell'ambito della missione spaziale Beyond ESA a cui parteciperà Luca Parmitano. Per l'occasione, un disegno raffigurante la copertina del volume è stata trasportata dalla navicella Cygnus ed è approdata alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), dove sbarcherà Parmitano il prossimo 20 luglio.
Tra gli stranieri invece c'è molta curiosità per il nuovo albo di Corto Maltese del grande Hugo Pratt che verrà presentato a Lucca Comics dai nuovi autori Juan Diaz Canales e Rubén Pellejero. Si intitolerà Il giorno di Tarowean e a 50 anni da La ballata del mare salato, uno dei capolavori del fumetto mondiale, narrerà quello che è successo prima. Si attendono feroci discussioni tra gli appassionati. E per rimanere in tema di personaggi iconici che vivono una nuova vita, ecco anche, in occasione dei suoi 60 anni, il nuovo albo di Asterix realizzato da Didier Conrad e Jean-Yves Ferri con la benedizione di Albert Uderzo, creatore del personaggio insieme a René Goscinny. Titolo: Asterix e la figlia di Vercingetorige. Per chi ama i supereroi sarà invece una grande emozione ascoltare Chris Claremont, uno dei più grandi sceneggiatori della storia, colui che ha riscritto l'epopea degli X-Men portandoli al massimo successo di vendite. Con lui anche Jim Starlin, creatore del personaggio di Thanos e uno dei principali ispiratori dei film Marvel, come Avengers Infinity War ed Endgame. Attesi anche Jonathan Hickman e Pepe Larraz, autori della recente rivoluzione dell'universo mutante. Dal mondo Disney ci sarà uno dei più grandi autori della storia dei Paperi, il mitico Don Rosa, considerato l'erede di Carl Barks. Dal Giappone i maestri Hiroiko Araki (che ama l'Italia e ha lavorato con Gucci) e l'inquietante Suhehiro Maruo, re del macabro. Tra gli artisti in mostra Barbara Baldi (suo il poster della nuova edizione) e l'originalissima Emil Ferris. Molti di questi personaggi li potrete incontrare all'Arena Robinson, che anche quest'anno sarà il centro di incontri, discussioni, eventi fuori dagli schemi: aspettatevi molte sorprese.