“In Europa giovani in attacco: l’Italia li lascia in panchina”
di Flavio Bini
A cambiare però deve anche essere la predisposizione delle aziende verso le nuove generazioni. «I giovani guardano al mondo del lavoro in una maniera diversa rispetto al passato. Il lavoro non è più un tramite per mantenersi, ma un elemento di realizzazione personale che passa anche da welfare e flessibilità. I giovani oggi vogliono aziende che li mettano al centro, non che paghino loro lo stipendio», sottolinea Massimo Monacelli, general manager di Generali Italia. Il welfare privato può quindi giocare un ruolo importante per riportare la centralità del mondo del lavoro sui giovani. E anche in questo settore si manifestano già delle tendenze imprevedibili. Come emerge in Satispay, 720 dipendenti, età media vicina ai 30 anni cont…
A cambiare però deve anche essere la predisposizione delle aziende verso le nuove generazioni. «I giovani guardano al mondo del lavoro in una maniera diversa rispetto al passato. Il lavoro non è più un tramite per mantenersi, ma un elemento di realizzazione personale che passa anche da welfare e flessibilità. I giovani oggi vogliono aziende che li mettano al centro, non che paghino loro lo stipendio», sottolinea Massimo Monacelli, general manager di Generali Italia. Il welfare privato può quindi giocare un ruolo importante per riportare la centralità del mondo del lavoro sui giovani. E anche in questo settore si manifestano già delle tendenze imprevedibili. Come emerge in Satispay, 720 dipendenti, età media vicina ai 30 anni contro i 44 della media nazionale. Un punto di osservazione prezioso per conoscere i desideri delle nuove generazioni: «In passato le risorse del welfare aziendale venivano riversate sul wellbeing, come palestre e concerti», spiega Alberto Dalmasso, ceo e co-founder di Satispay. «Oggi si percepisce tanta voglia di garantirsi una sicurezza futura, con il trasferimento delle somme a fondi pensioni, ma anche le coperture sanitarie restano comunque uno dei benefit più apprezzati, soprattutto se l’assicurazione può essere estesa al nucleo familiare».