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Da A2a 120 milioni per i genitori

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Sono stati alzati i livelli di permessi per le maternità e ai papà è stata concessa la facoltà di prolungare il periodo di lontananza dal lavoro
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Tra gli ultimi progetti lanciati da A2a nel campo del welfare, c’è il piano a supporto della genitorialità dei dipendenti “A2a Life Caring”, che prevede investimenti per 120 milioni di euro al 2035. Come spiega Mauro Ghilardi, chief people and transformation officer di A2a, «questo piano è articolato su tre direttrici e si inserisce in una lunga e consolidata tradizione di A2a nel welfare. Lo abbiamo lanciato perché ci siamo resi conto che non potevamo non interessarci delle tematiche della vita, compreso il calo della natalità. Abbiamo alzato i livelli di permessi per le maternità e dato facoltà di estendere il periodo di lontananza dal lavoro ai papà. La seconda leva è culturale, per diffondere educazione, formazione e coaching alla genitorialità e aiutare ad adattarsi alla nuova situazione».

C’è poi un terzo aspetto che riguarda la parte più economica: «Supporteremo - afferma Ghilardi - le famiglie con figli attraverso una serie di aiuti monetari, che vanno fino a 3.250 euro nei p…

Tra gli ultimi progetti lanciati da A2a nel campo del welfare, c’è il piano a supporto della genitorialità dei dipendenti “A2a Life Caring”, che prevede investimenti per 120 milioni di euro al 2035. Come spiega Mauro Ghilardi, chief people and transformation officer di A2a, «questo piano è articolato su tre direttrici e si inserisce in una lunga e consolidata tradizione di A2a nel welfare. Lo abbiamo lanciato perché ci siamo resi conto che non potevamo non interessarci delle tematiche della vita, compreso il calo della natalità. Abbiamo alzato i livelli di permessi per le maternità e dato facoltà di estendere il periodo di lontananza dal lavoro ai papà. La seconda leva è culturale, per diffondere educazione, formazione e coaching alla genitorialità e aiutare ad adattarsi alla nuova situazione».

C’è poi un terzo aspetto che riguarda la parte più economica: «Supporteremo - afferma Ghilardi - le famiglie con figli attraverso una serie di aiuti monetari, che vanno fino a 3.250 euro nei primi tre anni di vita del bebè e via via decrescenti fino alla maggiore età. Stiamo inoltre cercando una banca che conceda prestiti di onore per l’istruzione universitaria dei figli di dipendenti; noi faremmo da garanti».

Più in generale, nota Ghilardi, «A2a mette le persone al centro tramite numerose iniziative. Lo facciamo, prima di tutto, ascoltando costantemente colleghe e colleghi, con momenti di follow up e rendicontazione. Ci prendiamo quindi cura di tutti gli aspetti che impattano il benessere: li abbiamo formalizzati nel nostro modello delle competenze Life&Me, mettendo al centro la crescita di ciascuno in termini di wellbeing e autosviluppo. Ai manager chiediamo poi di essere coach e di non badare solo ai risultati ma anche ad altri elementi come la cura della persona».

Nel recente aggiornamento del Piano strategico al 2035, A2a ha annunciato che, all’assemblea dei soci della prossima primavera, sarà proposto l’azionariato diffuso per i dipendenti. L’iniziativa, sottolinea Ghilardi, «ha un duplice obiettivo. Coinvolgere tutti i colleghi nel percorso di crescita del gruppo e condividere con loro i risultati di un lavoro costruito insieme. Intendiamo anche favorire l’educazione finanziaria. Nella pratica, consentiremo alle nostre persone di investire in azioni A2a con una dotazione iniziale. Chi vorrà avrà la facoltà di entrare in possesso di ulteriori azioni con un meccanismo di premio inversamente proporzionale alla capacità di reddito: chi tiene i titoli per un certo periodo, riceverà una ricompensa in azioni, variabile in base al ruolo in azienda».

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