La scarsità di materie prime che stiamo vivendo ha acceso con più forza i riflettori sulla necessità di promuovere un’economia il più possibile circolare. Ovvero non più basata sullo spreco e sulla produzione di rifiuti, ma su una nuova filosofia nella quale, una volta giunto a fine vita un prodotto, la materia prima che vi è contenuta torna a vivere per altri usi. Un modello al quale ha scelto di aderire Palm, impresa fondata nel 1980 dalla famiglia Barzoni specializzata nella lavorazione del legno. L’azienda con sede a Viadana (in provincia di Mantova), che lo scorso anno ha realizzato un fatturato di 13,5 milioni di euro, ha reso parte del proprio dna fin dalle origini l’attenzione per l’ambiente e per la comunità in cui opera, in primo luogo attraverso l’adozione di una filiera sostenibile.
Il gruppo impiega solo legno proveniente da fornitori certificati Pefc (Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale) e Fsc (Forest Stewardship Council, sistema di certificazione forestale riconosciuto a livello internazionale) che tutelano la gestione sostenibile delle foreste. Inoltre, l’azienda si è fatta promotrice, insieme ad altre realtà del territorio, del progetto “Pallet a km 0” per la piantumazione locale di pioppi con l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’economia e dell’agricoltura del territorio e ridurre l’impatto ambientale dovuto al trasporto del legno su lunghe distanze.
Il gruppo è, inoltre, molto attivo sul fronte dell’eco-design, un trend che è andato via via crescendo negli ultimi anni, nella convinzione che occorra agire sulla fase di progettazione per rendere i prodotti più green già a monte. Palm utilizza, infatti, un software avanzato per il design del pallet che permette di ottimizzare peso e volume dell’imballaggio a parità di prestazione, nell’ottica di impiegare meno materia prima e diminuire la tara trasportata. “Lavorare in ottica di economia circolare”, osserva Primo Barzoni, presidente e amministratore delegato dell’azienda, “non implica solo occuparsi del fine vita del prodotto. Quando si progetta è fondamentale avere sempre in mente tutto il ciclo di vita del prodotto affinché si possa parlare di economia generativa”.
Infine, Palm è molto attiva anche sul fronte sociale e in ottica di sostegno all’inclusività promuove percorsi formativi e di integrazione lavorativa nell’azienda di persone diversamente abili.