Il Covid ci ha messi di fronte alla necessità della telemedicina. Una frontiera particolarmente avanzata, da questo punto di vista, è l’uso della realtà aumentata per creare modelli olografici dell’anatomia del paziente, così da permettere, in un futuro non lontano, interventi chirurgici a distanza che non soffrono di minor realismo e soprattutto precisione e sicurezza rispetto a quelli effettuati in sala operatoria. È questa la missione di Artiness, start-up innovativa e spin-off del Politecnico di Milano, nata nel 2018, e co-fondata da Filippo Piatti, Omar Pappalardo, Giovanni Rossini (dottori di Ricerca in Bioingegneria) e da Alberto Redaelli e Emiliano Votta (professori del dipartimento di elettronica, informazione e bioingegneria).
"Artiness oggi conta un team di 10 persone che sviluppano, a supporto del personale medico, tecnologie in Mixed Reality (Realtà Mista), ossia una combinazione tra realtà virtuale e realtà aumentata abbinate alle ricostruzioni olografiche degli organi in 3D: ed è questa la parte innovativa", spiega Filippo Piatti, CEO di Artiness. "Queste soluzioni, tramite algoritmi proprietari, forniscono strumenti di visualizzazione e manipolazione di modelli 3D paziente-specifici realizzati partendo da immagini medicali (ad esempio TAC o ecografie). In questo modo è possibile migliorare l’approccio agli interventi chirurgici e diminuire l’insorgenza di possibili complicazioni intra-operatorie: il medico entrerà in sala operatoria più preparato su operazione e terapia da effettuare per contrastare lo stato patologico del paziente".
L’accuratezza dei modelli olografici 3D di Artiness fornisce al chirurgo una “mappa” dettagliata e completa, garantendo un’analisi paziente-specifica ottimale. Le soluzioni proposte da Artiness trovano anche applicazione in ambito di Training/Formazione del personale medico e di studenti di medicina, accelerando e migliorando la preparazione clinica. Uno dei primi grandi traguardi raggiunti è la vittoria del bando Action For 5G di Vodafone, attraverso il quale Artiness ha abilitato la propria piattaforma di supporto intra-operatorio su tecnologia 5G per fornire assistenza da remoto ad altissima qualità e bassa latenza, aprendo la sala operatoria verso l’esterno in un sistema sempre più interconnesso per una “sanità 4.0”. Tramite la connessione su rete 5G, qualsiasi intervento potrà essere supportato a distanza con l’assistenza “virtualizzata” di un esperto del settore per risolvere criticità e complessità insieme al chirurgo presente in sala operatoria.
Artiness è la startup vincitrice della tappa italiana dell’undicesima edizione dell’Open Innovation Contest, concorso internazionale organizzato da NTT DATA in 10 città nel mondo. Il 29 gennaio 2021, nella tappa finale del concorso, Artiness sfiderà le startup selezionate nelle altre dieci città.