Quest’anno ha realizzato su misura le valigie per la nuova McLaren Speedtail. Solo 106 le auto di questo modello al mondo. Ma poi lavora con Ferrari, Bugatti, Lamborghini, Rolls-Royce, Bentley, Pagani. La modenese Schedoni insomma è un piccolo gioiello del made in Italy. Una di quelle microimprese con appena 26 dipendenti, un fatturato di 3,7 milioni di euro nel 2019, che tenta di soddisfare i capricci dei super ricchi del pianeta che fanno le richieste più eccentriche.
“C’è chi ha voluto rivestire gli interni della Ferrari in pelle di alligatore cacciato legalmente in Louisiana - racconta l’amministratore delegato Simone Schedoni – e un ricco magnate russo ha voluto un set di valigie su misura per il suo jet personale”. Prodotti a prova di Covid. Tanto che l’emergenza sanitaria non ha scalfito il suo business. “L’unica novità rispetto agli anni passati – spiega l’ad - è che ora la produzione si concentra su set di valigie per auto di valore superiore al milione, mentre prima i set erano destinati anche a vetture meno importanti”.
Attiva da oltre 40 anni, Schedoni ha da poco sviluppato per Ferrari una nuova linea di valigie, affidata al designer australiano Marc Newson, che tra le altre cose ha disegnato l’Apple Watch. I suoi set arrivano a costare, da soli, anche il triplo di un’utilitaria. Quest’anno l’azienda ha realizzato dei lavori in fibra di carbonio, alluminio anodizzato e pellami molto preziosi (per via del metodo in cui sono stati conciati che garantisce una morbidezza unica alla pelle). Un grande passo avanti per un’azienda nata nel 1880 a Modena per fabbricare scarpe e piccola pelletteria. Che ha legato la sua fortuna a quella del Cavallino Rampante, con il quale collabora ormai da 44 anni.
“Mio padre per il Natale del 1976 fece un set di valigie su misura per la sua Ferrari 308 dov’era impossibile sistemare altri bagagli”, ricorda l’ad. Le vide Amerigo Manicardi, allora direttore commerciale dell’azienda automobilistica, che dal 1977 volle Schedoni per personalizzare le auto dei clienti più esclusivi. Tra i grandi nomi del passato ecco Re Hussein di Giordania, i Pink Floyd, l’ex campione di atletica leggera Carl Lewis. Se fino a qualche anno fa Ferrari valeva da sola l’80% del fatturato Schedoni, oggi vale appena un 20%. “Il nostro lavoro piace - conclude l’imprenditore – e abbiamo iniziato a produrre anche per altre case importanti”.
Schedoni mette tutto in una valigia
di Stefania AoiL’azienda di Modena realizza rivestimenti interni e set su misura in pelle per le supercar dei paperoni. Lavora con Ferrari e Lamborghini. In passato tra i clienti anche Re Hussein e i Pink Floyd