Gruppo Florence acquisice Manifattura Cesari

Operazione finanziata da un aumento di capitale e dall’investimento della famiglia Romolini, fondatrice dell'azienda umbra specializzata nella produzione di abbigliamento in jersey
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Gruppo Florence ha acquistito Manifattura Cesari. Nel gruppo, primo polo produttivo per l’abbigliamento di lusso in Italia (promosso da Vam Investments, Fondo italiano d’investimento e Italmobiliare, in partnership con le tre aziende già acquisite, Giuntini spa., Ciemmeci Fashion srl e Mely’s Maglieria srl), ha fatto suo il controllo dell'azienda umbra specializzata nella produzione di abbigliamento in jersey dal 1988. L’operazione è finanziata da un aumento di capitale e dall’investimento in Gruppo Florence da parte della famiglia Romolini, fondatrice di Manifatture Cesari.

Si rafforza così il progetto industriale del gruppo, lanciato nell'ottobre del 2020, che mira a sviluppare una piattaforma leader anche a livello internazionale nella fornitura di prodotti Made in Italy di alta manifattura per i più importanti brand della moda, facendo leva sulle caratteristiche che da sempre definiscono il successo delle aziende familiari della tradizione artigianale italiana, quali l’alta qualità del prodotto offerto a prezzi competitivi e la capacità di garantire flessibilità nei tempi di consegna e nelle soluzioni impiegate.

Grazie all’utilizzo di processi e macchinari digitali sempre più innovativi, Gruppo Florence non è solo una piattaforma produttiva, ma anche un centro di conoscenza creativa e di capacità realizzativa in grado di offrire ai propri clienti tutte le competenze necessarie a garantire i massimi livelli di sostenibilità del business, proteggendo i brand da qualsiasi rischio reputazionale.

“Con l’ingresso di Manifatture Cesari, si aggiunge un partner fondamentale al nostro disegno iniziale, che intende coprire l’intera gamma di categorie che compongono una tipica collezione di abbigliamento", spiega Francesco Trapani, presidente del Gruppo Florence. Manifatture Cesari si aggiunge alle tre aziende fondatrici del gruppo, Giuntini leader nell’outerwear e tessuto leggero, Ciemmeci prestigioso produttore di capi in pelle e pellicce e Mely’s eccellenza nel segmento della maglieria. “Stiamo lavorando su ulteriori accordi con altri imprenditori che si uniranno al gruppo con l’obiettivo di beneficiare delle sinergie che derivano dall’aggregazione. Il nostro obiettivo - ha aggiunto Trapani - è infatti quello di salvaguardare il know-how tecnico-culturale delle aziende del Made in Italy, assicurando un futuro sostenibile alle pmi familiari”.

Manifatture Cesari, fondata nel 1988 da Stefano Romolini ed Erika Cesari, tratta il jersey coprendo tutto il processo di realizzazione, dallo sviluppo del prodotto all’industrializzazione, dalla confezione alla lavorazione e decorazione del prodotto finito. L’azienda si contraddistingue per un modello di produzione fortemente integrato in tutte le sue fasi e questo permette di garantire un elevatissimo livello di servizio, sia nella fase creativa, che durante la produzione. Cesari è dotata internamente di un ufficio Cad e 3D, di un reparto taglio e di un reparto stiro, oltre che di tre società controllate, di cui due (Romolini srl e Max Conf srl) dedicate alla confezione, e una (Red Pixel srl) che si occupa della decorazione del prodotto finito (applicazioni, ricami, strass, alta frequenza, e roll to roll), valore aggiunto fondamentale per la categoria di prodotto jersey.

L’azienda è fortemente digitalizzata ed è in grado di condividere con il cliente una simulazione del prodotto in 3D utilizzando un avatar personalizzato sulla base delle specifiche misure del cliente, sia per la grafica che per il modello. Il passaggio dalla progettazione al taglio avviene in modalità digitale, utilizzando una macchina di ultima generazione dotata di intelligenza artificiale. Inoltre, negli anni l’azienda ha sviluppato una notevole esperienza specifica sulla lavorazione delle materie prime, dalla realizzazione del tessuto partendo dalla rocca di filato, alla lavorazione della stessa utilizzando tecniche di stampa all over tradizionale e digitale (sublimatico e floccatura).

“Siamo orgogliosi di entrare a far parte del Gruppo Florence e dare il nostro contributo al lavoro di squadra tra imprenditori e management che lo caratterizza e che abbiamo già potuto osservare in questi ultimi mesi che hanno anticipato il nostro ingresso - ha dichiarato Stefano Romolini, ad di Manifatture Cesari -. Le nostre quattro aziende possono contare su processi integrati gestiti da oltre cento dipendenti che operano all’interno di una superficie complessiva di circa settemila metri quadrati".

"Grazie all’ingresso di Manifatture Cesari, Gruppo Florence si arricchisce, non solo di nuove competenze tecniche e capacità creative, ma soprattutto di valori quali la cura per il dettaglio e l’attenzione all’innovazione. Il gruppo - ha sottolineato Attila Kiss, ad di Gruppo Florence - continua il suo percorso di crescita a supporto delle numerose pmi della manifattura italiana che hanno particolare bisogno di rimanere snelle, ma che allo stesso tempo devono elevare il livello di servizio offerto ai brand per competere in un contesto di concorrenza sempre più competitivo. L’aggregazione di queste aziende tipicamente familiari, a beneficio dell’intero sistema moda, garantisce solidità e continuità a un sistema di filiera che oggi risulta ancora troppo fragile".