Imprese più smart, spinta InfoCamere

Imprese più smart, spinta InfoCamere

Il presidente Tagliavanti: "Gli imprenditori chiedono con forza interventi di semplificazione burocratica". Si arricchisce di nuove funzioni il cassetto digitale per agevolare i rapporti con la pubblica amministrazione

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Uno dei grandi vantaggi della digitalizzazione per le imprese è la riduzione della burocrazia. Gli adempimenti sono infatti percepiti come un ostacolo allo sviluppo economico, in quanto complessi, farraginosi e in alcuni casi addirittura inutili. Un’importante spinta per riportare la burocrazia ad essere un sistema che mette ordine nell’attività economica piuttosto che ostacolarla potrebbe presto arrivare dal Pnrr, che fra gli altri obiettivi persegue proprio quello della semplificazione.

"Gli imprenditori chiedono con forza interventi di semplificazione burocratica perché provano quotidianamente quanto la complessità amministrativa influenzi la loro capacità di sviluppo, di essere competitivi, di creare posti di lavoro - spiega Lorenzo Tagliavanti, presidente di InfoCamere, che è fra gli attori istituzionali preposti all’attuazione di alcuni progetti previsti dal Pnrr - La burocrazia, nei Paesi esteri evoluti, è percepita come un elemento ordinativo, capace di dare certezze e creare efficienza. Nel nostro Paese, invece, come un fattore negativo o un ostacolo addirittura insormontabile”.

Uno dei grandi progetti di digitalizzazione “pubblica” previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza è il servizio di collegamento delle imprese alla Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd), che funge da interconnessione con le banche dati di Inps, Inail, Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Entrate Riscossione e delle Camere di Commercio. Il servizio, la cui realizzazione è in capo al sistema delle Camere di Commercio che si avvale del coordinamento di Unioncamere e delle competenze digitali di InfoCamere, aprirà dunque le porte a un’enorme mole di informazioni, a cui le imprese potranno accedere in maniera molto più semplice, veloce e meno costosa rispetto al passato.

"È un grande onore e una grande responsabilità lavorare a un progetto così rilevante: indicato sinteticamente come digital hub, potremmo anche definirlo come l’ultimo miglio in grado di abilitare il dialogo tra tutti gli imprenditori e tutte le amministrazioni pubbliche”, prosegue Tagliavanti. Lo sviluppo del digital hub per l’accesso a Pdnd è in stato avanzato. È già stato realizzato un caso concreto di utilizzo a supporto della Piattaforma per la composizione negoziata (Pcn) della crisi d’impresa di Unioncamere: in pratica, grazie al servizio di collegamento alla Pdnd, gli incaricati di individuare, insieme all’imprenditore, possibili soluzioni alla difficoltà attraversate dall’azienda possono rapidamente acquisire tutte le informazioni in possesso della Pa sulla posizione debitoria dell’impresa sotto il profilo tributario, contributivo e assicurativo.

Ma presto saranno i legali rappresentanti delle aziende di qualsiasi ordine e dimensione a poter accedere con estrema semplicità ai dati certificati della propria impresa gestiti da tutte le pubbliche amministrazioni che saranno collegate alla Pdnd. "Ne conseguirà un impatto decisamente positivo sul processo di trasformazione del nostro Paese - sottolinea il presidente di InfoCamere - Basti pensare che in Italia sono quasi 6 milioni le aziende e addirittura più di 10 milioni i soggetti con responsabilità d’impresa che potranno beneficiarne direttamente”.

La porta di accesso al servizio sarà impresa.italia.it, cioè la web-app il “cassetto digitale” dell’imprenditore recentemente arricchita di funzionalità nuove e idonee a supportare l’innovativo modello di interazione con la Pa. Già oggi sono quasi 2,3 milioni gli imprenditori che la utilizzano, in piena autonomia operativa, per accedere online ai propri documenti certificati e utilizzarli nei rapporti quotidiani con altre imprese, istituti di credito, fisco e così via: atto costitutivo, statuto, bilanci, planimetrie, visure, asseverazioni e tanti altri documenti, scaricabili e immediatamente condivisibili in tempo reale, ad esempio per adempimenti normativi o per partecipare a gare o bandi.

Gli imprenditori si collegano a impresa.italia.it anche e soprattutto dal proprio smartphone, perché il servizio è pensato per essere perfettamente fruibile in mobilità, in accordo con le esigenze di un mondo sempre più dinamico di fare impresa. E presto saranno molti di più i documenti a loro disposizione man mano che il progetto “Servizio di collegamento delle Imprese alla Piattaforma digitale nazionale dati” avanzerà nel suo sviluppo.

"L’implementazione del digital hub e l’evoluzione di impresa.italia.it non solo rispondono in pieno agli obiettivi di semplificazione e modernizzazione del Paese, in linea con i dettami del Pnrr, ma corrispondono anche allo storico impegno di InfoCamere: valorizzare le informazioni a beneficio delle imprese e del loro dialogo con la Pa, nella consapevolezza che soltanto nuove e adeguate infrastrutture digitali possono permettere un’interazione all’insegna di certezza, trasparenza ed efficienza", conclude Tagliavanti.

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