È record dei risultati finanziari per Mazars: il Gruppo, specializzato in servizi professionali di audit, tax e advisory, registra una crescita a due cifre (+16,4%) per l'esercizio 2021/2022, il dato più alto dal 2007. Di tale incremento, il 13,3% rappresenta una crescita organica, a conferma della forza del modello di partnership integrata adottato. Con 2,45 miliardi di euro di ricavi per servizi a livello globale, di cui 39 milioni in Italia, Mazars cresce in tutte le regioni e in tutti i servizi, non solo nell’audit, attestandosi leader a livello internazionale nel settore della revisione contabile, della fiscalità e della consulenza in un mercato concentrato.
“Il 2022 è stato un anno ricco di eventi che hanno messo alla prova l'agilità delle aziende di tutto il mondo. Grandi cambiamenti, che si aggiungono a tendenze di più lungo periodo come la digitalizzazione e la sostenibilità, possono essere impegnativi, ma offrono anche vaste opportunità di crescita, sviluppo ed esplorazione di nuovi modi per creare valore. In questo contesto di profonda incertezza, il ruolo di Mazars è più che mai quello di essere un partner di fiducia per i clienti”, afferma Hervé Hélias, Ceo e Presidente del Gruppo Mazars.
La performance globale e l’ampliamente dei servizi riflettono l'espansione internazionale di Mazars, che opera efficacemente come “one team, one firm”, con una presenza in circa 100 Paesi, ed evidenziano il suo approccio multidisciplinare. La strategia di sviluppo del Gruppo consiste, infatti, nel mantenere il giusto equilibrio tra i servizi regolamentati e i servizi fiscali, di consulenza o di advisory. La pluridisciplinarità è dunque ritenuta essenziale per la qualità della revisione contabile, la rilevanza dei servizi resi ai clienti, l'attrazione e il mantenimento dei migliori talenti e, in ultima analisi, l'interesse pubblico.
Anche in Italia il business continua a crescere, non solo per quanto riguarda l’aumento significativo dei ricavi (39 milioni di euro) che hanno registrato un +28% rispetto al precedente anno fiscale, ma anche per l’espansione organica nelle diverse linee di servizio. La recente apertura della service line legal, dell’ampliamento delle service line audit e tax a Torino e della service line sustainability ne sono un esempio. “Sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti. Il nostro successo premia, oltre al grande impegno di tutto il team di Mazars in Italia, anche il nostro modello di partnership integrata a livello internazionale che si accompagna a una grande attenzione alle peculiarità locali. Un approccio che sembra essere stato bene recepito dai nostri clienti. È la base sulla quale continueremo a crescere in tutta Italia creando fiducia nelle nostre persone”, aggiunge Olivier Rombaut, managing partner per l’Italia.
Oltre ai numeri, il barometro di Mazars per le C-suite evidenzia che la tecnologia e la sostenibilità avranno un grande impatto sulle strategie aziendali. Come riporta il Gruppo, “ovunque i leader sono sotto pressione per adattare e digitalizzare il proprio business e le proprie operazioni, cambiare il modo di lavorare e garantire una crescita sostenibile per rimanere competitivi”. In un momento in cui la revisione contabile pare essere a un bivio, Mazars si prefigge un programma ambizioso per reinventarla e digitalizzarla a vantaggio dei clienti, dei revisori e dell'intero ecosistema aziendale.
“Stiamo investendo in tecnologie, che apportano un valore aggiunto in tempo reale al processo decisionale e all'esperienza dei nostri clienti, e in strumenti di analisi dei dati altrettanto avanzati e utili a migliorare il lavoro dei nostri revisori - conclude Hélias - Per affiancare i nostri clienti e aiutarli per la piena sostenibilità, abbiamo una strategia chiaramente definita, basata su cinque pilastri: integrità, persone, ambiente, comunità e offerta di servizi di sostenibilità ai nostri clienti. Aiutiamo i nostri clienti a trasformarsi, indirizzando le risorse Esg dove sono più necessarie e a superare le sfide della rendicontazione non finanziaria. È per questo che Mazars sta investendo massicciamente nell'aggiornamento dei team, in particolare creando revisori ibridi, bilingue in informazioni finanziarie e non finanziarie e garantendo loro una progressione di carriera”.