Una maggiore conformità alla normativa, l’incremento della produttività e l’ottimizzazione dei percorsi. Sono i benefici derivanti dall’implementazione del Gps nelle flotte aziendali tracciati nel “Report 2024 sui trend tecnologici per flotte in Europa” realizzato da Verizon Connect, azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni software per la gestione delle flotte e della forza lavoro mobile.
Condotta in collaborazione con Abi Research, la ricerca ha coinvolto 1.538 professionisti europei della mobilità per identificare i vantaggi derivanti dall’applicazione di tecnologie di localizzazione destinate al fleet management. In generale, emerge che la quota di flotte che utilizza le soluzioni Gps ha visto un aumento di tre punti percentuali rispetto allo scorso anno raggiungendo il 73%. Inoltre, l’86% degli esperti dell’industry ha realizzato un Roi (return on investment) positivo in un anno o meno dall’adozione del sistema di rilevamento.
Non mancano, però, le sfide che i responsabili della mobilità aziendale sono oggi chiamati ad affrontare: al primo posto, l’aumento generale dei costi, seguito dal carburante e, all’ultimo posto del podio, dalla spesa sostenuta per il lavoro. Dall’indagine emerge dunque una diffusa attenzione riguardo agli oneri finanziari che le aziende devono sostenere. In tal senso, si evidenzia nel rapporto, le tecnologie di gestione della flotta possono fornire un supporto concreto. “È proprio la tecnologia lo strumento adeguato a disposizione dei manager per supportarli nel contenimento delle spese”, sottolinea Peter Mitchell, senior vice president e general manager di Verizon Connect.
“Secondo la nostra indagine, infatti, le soluzioni Gps per la gestione della flotta dimostrano notevoli vantaggi in questi e altri Kpi. Analizzando trasversalmente tutti i settori coinvolti nell’indagine”, prosegue, “si evince una riduzione media dei costi del carburante pari al 24%. Si registra, inoltre, una diminuzione del 29% relativa alle somme destinate agli incidenti, del 21% in ambito della manutenzione dei veicoli e del 22% della quota assicurativa”.
Adottare soluzioni Gps, si legge ancora nel rapporto, può aiutare a prolungare la durata dei veicoli, considerato che i dati telematici identificano e indicano gli intervalli di manutenzione ottimali e consentono di tenere sotto controllo la programmazione. Infine, il 47% dei rispondenti evidenzia che, grazie alle soluzioni di localizzazione della flotta, è possibile limitare l’emissione della CO2. Anche se più della metà del campione (52%) afferma di non possedere ancora un veicolo elettrico a batteria.