Tra i grandi player delle tlc è guerra aperta per conquistare le posizioni di vertice sul fronte 5G. Nella convinzione che questa tecnologia sarà in grado di assicurare ritorni importanti per chi saprà imporsi come leader dei nuovi servizi.
L’ultima novità arriva da Ericsson, inserita dalla società di consulenza Gartner in qualità di leader nel Magic Quadrant 2021 per quanto riguarda l'infrastruttura di rete 5G per i fornitori di servizi di comunicazione. L’azienda, sottolineano gli analisti, si è distinta tra i venditori per completezza di visione e per capacità di esecuzione. In particolare, i fornitori di infrastrutture di rete 5G end-to-end sono stati valutati sulla capacità di abilitare gli operatori a essere competitivi, efficienti ed efficaci e di generare fatturato, nonché di impattare positivamente su fidelizzazione e reputazione. Insomma, una combinazione tra innovazione tecnologica e spinta al business.
La valutazione della capacità di esecuzione ha preso in esame le soluzioni e i servizi di Ericsson, in funzione di diversi fattori: riscontro da parte del mercato e track record, commercializzazione, esperienza del cliente e redditività complessiva. Sul tema, Fredrik Jejdling, executive vice president e head of networks del gruppo, sottolinea come “dalla ricerca all’implementazione, abbiamo investito molto nel 5G per assicurarci di disporre dei prodotti migliori, delle competenze e del personale necessario per soddisfare le esigenze dei nostri clienti”.
Ericsson vanta più di 130 accordi commerciali 5G con i communications service provider (Csp) e le sue tecnologie sono alla base di 79 reti 5G attive in tutto il mondo. Tra le novità introdotte di recente rientrano software come Ericsson Spectrum Sharing, 5G carrier aggregation e Uplink Booster, pensati per migliorare la copertura, la velocità di trasmissione dei dati e l'efficienza dello spettro.