I PROFILI PROFESSIONALI

Un’accademia per i talenti

Avanade, azienda dell’It creata da Accenture e Microsoft, ai benefit tradizionali e all'attenzione per i territori, aggiunge piani di formazione per rafforzare competenze rare e ricercate

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«Sosteniamo un orto a Cornaredo, gestito dall’associazione umanitaria Humana dove si aiutano le persone con difficoltà di inserimento sociale a coltivare erbe aromatiche tra cui menta, melissa, basilico, ma poi offriamo ai lavoratori sessioni settimanali di yoga, di mindfullness». Stefano Angilella, direttore delle risorse umane di Avanade, azienda dell’It creata da due colossi come Accenture e Microsoft e specializzata nella fornitura di servizi digitali come il cloud, racconta delle politiche aziendali a favore del territorio e allo stesso tempo delle strategie per attrarre e trattenere talenti. «Quest’ultima azione — racconta — è possibile creando un bel clima di lavoro». Soprattutto nelle realtà che operano nel campo delle nuove tecnologie il turn over è alto. «Alle volte si fa fatica a trovare figure specializzate, tanto che noi abbiamo voluto creare una nostra Academy proprio per formare chi arriva da altri percorsi, e non ha competenze tecnologiche, e inserirlo in organico ». Avanade — 80 sedi distribuite in 25 paesi, 15 centri di eccellenza specializzati in cloud, Crm, digital marketing e altro, 4mila clienti in tutto il mondo tra cui banche fino a colossi della telefonia mobile — dà la possibilità ai giovani laureati che escono dalle facoltà più diverse, se selezionati, di frequentare per 8 settimane specifici corsi di formazione su programmazione, linguaggi. Poi ci sono i corsi di specializzazione, come quello in intelligenza artificiale, che porteranno ad essere pian piano inseriti in organico. «Il nostro personale cresce di numero di oltre un 10% l’anno. E tra lo scorso agosto e il prossimo settembre contiamo di assumere 300 persone». Parte di questi lavoratori andrà a rimpiazzare quelli che se ne vanno: «Il nostro turn over è del 12%».

Tra le multinazionali del settore è in atto una vera guerra, a colpi di benefit, per conquistare figure con competenze tecniche adeguate. Ecco che Avanade offre anche benefit come i buoni per la palestra fino a quelli per la formazione extrascolastica dei figli, per la loro educazione. «Abbiamo un programma di consulenza specialistica — prosegue il manager — per aiutare i dipendenti con problemi personali o professionali ». Non mancano le iniziative a tutela dell’ambiente come le oltre 1000 borracce brandizzate consegnate a 1200 dipendenti e i sistemi di depurazione dell’acqua installati in ufficio per eliminare tutta le bottigliette di plastica. Una buona parte della forza lavoro italiana sta a Cagliari. Qui nel giugno 2014, è stato aperto l’Advanced Technology Center, sviluppato in partnership con Accenture, un hub di competenze tecnologiche basate sulla tecnologia Microsoft. «Ci lavorano 630 persone — racconta il direttore delle risorse umane — Tra i principali fattori di successo dell’iniziativa c’è il modello di inserimento e formazione dei giovani neolaureati e diplomati». Oltre il 60% dei giovani che lavorano nel nostro centro arrivano dall’Università di Cagliari mentre il 30% arriva dal bacino dei diplomati.