L’ evoluzione dei pagamenti globali alla luce delle esperienze fatte negli ultimi anni e a fronte della spinta che arriva dalla legislazione comunitaria. Le nuove forme di collaborazione tra banche, fintech e aziende di varie estrazioni, finalizzate a ottenere risultati migliori rispetto alla somma delle singole componenti. Il negozio digitale caratterizzato dall’integrazione tra i software di cassa e i pagamenti per facilitare la gestione del punto vendita, con un’esperienza cliente il più possibile personalizzata. Sono alcuni dei temi che verranno approfonditi nell’edizione 2022 del Salone dei pagamenti, da mercoledì a venerdì (23-25 novembre). Un appuntamento aperto agli addetti ai lavori e al pubblico, organizzato nel più grande centro congressi d’Europa, il MiCo Milano Congressi (nella zona Ovest del capoluogo lombardo, in prossimità di Citylife).
In linea con l’evoluzione dello scenario macro, ampio spazio sarà riservato ai temi della sostenibilità intesa non solo in chiave ambientale, ma anche sociale, con le implicazioni che ne derivano in tema di processi di digitalizzazione e smart city. Perché se da una parte la tecnologia apre a opportunità di sviluppo inimmaginabili solo fino a pochi anni fa, la stessa tende a escludere quanti non hanno gli strumenti e le conoscenze per interpretare i cambiamenti in atto. Insomma, il digital divide rischia di rendere ancora più ineguale la società.
L’iniziativa organizzata da Abi-Servizi dedicherà approfondimenti ad hoc alle nuove soluzioni di pagamento (carte, wallet, soluzioni di rateizzazione delle spese) e allo sviluppo dei canali distributivi da remoto (negozi virtuali, marketplace, all-in-one apps ed ecosistemi), senza trascurare le tematiche della cyber security e della data protection, che vanno prendendo direzioni innovative per la tutela di consumatori e aziende in un contesto esterno sempre più complesso.
Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il sito internet: Salonedeipagamenti.com.