Trasferimenti veloci, meglio immediati. I titolari di un conto bancario nell’Unione europea e nei Paesi dello Spazio economico europeo dovranno avere la possibilità di ricevere e inviare denaro entro dieci secondi, senza costi aggiuntivi, in qualsiasi momento di qualsiasi giorno. Quindi anche al di fuori degli orari di ufficio, e non solo nello stesso Paese, ma anche in un altro Stato membro dell’Unione. È il cuore della proposta di Regolamento presentata dalla Commissione Ue, che modifica e aggiorna il regolamento del 2012 relativo all’area unica dei pagamenti in euro Sepa (in inglese, single euro payments area).
In particolare, secondo la norma, i prestatori di servizi di pagamento, come le banche, che forniscono servizi di trasferimento di denaro in euro, dovranno anche offrire ai clienti la possibilità di effettuare pagamenti istantanei in euro: le eventuali commissioni non potranno superare quelle che già si applicano ai bonifici standard. Inoltre, dovranno verificare che il pagamento sia inviato al beneficiario indicato nell’operazione e segnalare possibili errori o frodi. Il provvedimento preserva l’efficacia dello screening delle persone che sono oggetto di sanzioni Ue, attraverso una procedura per cui i prestatori di servizi verificheranno almeno una volta al giorno i loro clienti rispetto agli elenchi delle sanzioni dell’Unione.
La modifica del regolamento, su cui è stato raggiunto un accordo politico tra il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Ue, punta a rendere più accessibili e sicuri i bonifici istantanei nell’Unione. Per le due istituzioni, l’entrata in vigore delle nuove norme dovrà avvenire dopo un periodo di transizione, che sarà più lungo nella zona non euro, che ha bisogno di più tempo per adeguarsi.
Il provvedimento è vantaggioso per i consumatori, che possono così disporre subito di un accredito o inviare denaro immediatamente: una soluzione utile in diversi contesti, dal pagamento delle bollette alle situazioni di emergenza, in cui si ha la necessità di ricevere rapidamente dei fondi. Ancora, ong e associazioni caritative potranno accedere rapidamente a risorse finanziarie, mentre le banche saranno incoraggiate a sviluppare servizi innovativi. Significativi i benefici anche per imprese e pubbliche amministrazioni, perché questo strumento migliora la gestione dei flussi di cassa. In particolare, i trasferimenti istantanei liberano il denaro che resta bloccato nel sistema finanziario durante le operazioni, il cosiddetto “flottante di pagamento” che è pari a quasi 200 miliardi di euro ogni giorno, e che potrà essere così impiegato per fini di consumo o investimento.
La Banca centrale europea monitora i dati dei trasferimenti istantanei con un indicatore specifico, che è calcolato come la percentuale dei bonifici Sepa istantanei sul totale dei bonifici Sepa: a giugno di quest’anno era pari al 15,4%, mostrando un trend in crescita dal 2019. L’accordo raggiunto mira a modernizzare i sistemi di pagamento, favorendo la diffusione di opzioni più rapide e pratiche: i bonifici tradizionali, infatti, sono ricevuti dai prestatori di servizi di pagamento durante gli orari di ufficio e accreditati sul conto del beneficiario soltanto entro il giorno lavorativo successivo, arrivando a richiedere fino a tre giorni di calendario.