Rivoluzione digitale, tra carte e wallet

Rivoluzione digitale, tra carte e wallet

Al Salone, l'occasione per fare il punto su come cambia il settore della finanza

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Negli ultimi anni il mondo dei pagamenti ha vissuto un’evoluzione senza precedenti. Dall’esplosione dell’e-commerce alla diffusione dei wallet digitali, fino all’arrivo di strumenti di intelligenza artificiale che supportano la sicurezza delle transazioni, il settore si è trasformato in una leva cruciale per la competitività economica e l’inclusione sociale. In questo scenario si colloca il Salone dei Pagamenti 2025, che da mercoledì a venerdì (29-31 ottobre) porterà all’Allianz MiCo di Milano rappresentanti delle istituzioni, imprese, startup e professionisti per fare il punto sulle sfide e le opportunità della nuova era finanziaria.

La manifestazione, promossa dall’Abi e organizzata da Abi Servizi, celebra la sua decima edizione con un titolo evocativo: “Talento generativo”. Una scelta che riflette la volontà di raccontare un ecosistema sempre più vivo e aperto, capace di generare nuove idee, soluzioni e connessioni. Tre le macro-aree tematiche su cui si articola il programma. La prima è dedicata a Innovazione e futuro, con focus su open finance, embedded payments, identità digitale, sicurezza informatica e intelligenza artificiale applicata al settore. La seconda affronta gli attori del mercato e gli strumenti, spaziando dai pagamenti biometrici al commercio omnicanale, fino all’euro digitale e alle sperimentazioni sulle valute digitali di banca centrale. Infine, l’Agorà del Futuro offrirà uno spazio di confronto creativo, dove startup, università e operatori immagineranno il profilo del banker del futuro.

Particolare attenzione è dedicata alle nuove generazioni, con la Terrazza dei Talenti, uno spazio animato da speech, workshop e podcast. L’obiettivo è avvicinare i giovani ai temi finanziari con un linguaggio semplice e coinvolgente, rafforzando il legame tra innovazione e cultura economica. Quanto ai temi dell’attualità regolamentare, grande spazio sarà riservato al dibattito sulle direttive comunitarie in materia, con focus su sicurezza, frodi e rapporto con la Pubblica amministrazione. Riflettori accesi anche sui pagamenti istantanei, divenuti obbligatori in tutta l’area euro, e sul ruolo crescente dell’euro digitale, che a breve entrerà in una fase decisiva con le scelte attese della Bce.

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