Salone del Risparmio 2019

Il Salone del Risparmio spegne dieci candeline

Appuntamento al MiCo di Milano dal 2 al 4 aprile. Focus sugli investimenti responsabili e sulla sostenibilità

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Le proteste in tutto il mondo contro le politiche che favoriscono i cambiamenti climatici sono la dimostrazione che l'attenzione all'ambiente non è più solo una questione da addetti ai lavori, ma comincia a prendere corpo nelle coscienze comuni. Sempre più attente anche alle questioni che riguardano la responsabilità sociale e quella d'impresa.

Il settore degli investimenti non è estraneo a questo trend emergente non solo perché è mosso dall'interesse di assecondare la domanda emergente sia tra gli investitori retail, che tra gli istituzionali, ma anche perché un'analisi a tutto tondo delle aziende è il modo migliore per ridurre le sorprese negative che possono poi impattare sulle valutazioni.
 

Focus Esg

Temi al centro della decima edizione del Salone del Risparmio, evento ideato da Assogestionim in programma dal 2 al 4 aprile presso il MiCo di Milano. "Sostenibile, responsabile, inclusivo. La frontiera del risparmio gestito" è il tema scelto per un'edizione caratterizzata da oltre 100 conferenze, con la partecipazione di 230 speaker nazionali e internazionali, 150 marchi e 15mila visitatori. Tra gli appuntamenti in programma nel corso della tre giorni, martedì 2 alle 16,30 è in programma "Non di solo environment vive l'Esg: Il ruolo delle variabili sociali nella sostenibilità degli investimenti", conferenza che si focalizzerà su come anche le variabili sociali meritino l'attenzione di asset owner e asset manager. Mentre mercoledì 3 aprile alle 9,30 si terrà l'incontro "L'Italia è pronta per la sostenibilità? Investimenti Esg, un cammino lungo 20 anni". Tra gli altri temi che verranno affrontati si spazia dalla cybersecurity alla gender equality con una conferenza dedicata in cui si parlerà di inclusione e diversità.
 

Sostenibilità e crescita economica

A chiudere la manifestazione giovedì 4 aprile sarà Jeffrey Sachs, uno dei massimi esperti a livello mondiale in tema di sviluppo economico, macroeconomia e lotta alla povertà. "Negare i cambiamenti climatici, come fanno oggi tanti governanti", spiega l'esperto, anticipando uno dei temi della sua relazione, "rischia di rallentare la crescita dell'economia, sacrificando settori oggi strategici come la mobilità pulita e le imprese impegnate nella difesa ambientale".
Tuttavia, ricorda, è fondamentale che l'Esg non sia solo un manifesto di marketing da parte delle aziende, ma si estrinsechi in azioni concrete. Dunque occorrono nuove regole di valutazione più stringenti delle attuali e capaci di seguire le attività aziendali nel tempo, oltre a una pressione costante sul tema da parte degli investitori.