Sostegno allo studio sui cambiamenti climatici
Luigi dell'Olio , di LUIGI DELL'OLIOIniziativa di Amundi di supporto al Politecnico di Milano. Il progetto sarà presentato il 2 aprile al Salone del Risparmio
Non solo strategie d'investimento. Amundi dedica la conferenza del 2 aprile, alle ore 14.30, alla presentazione di un progetto di ricerca realizzato dal Politecnico di Milano e dal Centro Euromediterraneo sui Cambiamenti Climatici. Si tratta del "Desarc-Maresanus" che ha come obiettivo il contrasto all'acidificazione del mar Mediterraneo e la sottrazione dall'atmosfera della Co2 in eccesso.
A parlarne Stefano Caserini, titolare della cattedra di Mitigazione dei Cambiamenti Climatici e Project Leader della ricerca. Insieme a lui Paolo Proli, head of retail distribution del colosso dell'asset management. A moderare l'incontro sarà Tessa Gelisio, conduttrice, giornalista e autrice, nonché residente dell'associazione ambientalista forPlanet onlus.
A parlarne Stefano Caserini, titolare della cattedra di Mitigazione dei Cambiamenti Climatici e Project Leader della ricerca. Insieme a lui Paolo Proli, head of retail distribution del colosso dell'asset management. A moderare l'incontro sarà Tessa Gelisio, conduttrice, giornalista e autrice, nonché residente dell'associazione ambientalista forPlanet onlus.
L'iniziativa
Il progetto di ricerca "Desarc-Maresanus" affronta due problemi ambientali di grandissima rilevanza: l'aumento delle concentrazioni di biossido di carbonio (C…
Non solo strategie d'investimento. Amundi dedica la conferenza del 2 aprile, alle ore 14.30, alla presentazione di un progetto di ricerca realizzato dal Politecnico di Milano e dal Centro Euromediterraneo sui Cambiamenti Climatici. Si tratta del "Desarc-Maresanus" che ha come obiettivo il contrasto all'acidificazione del mar Mediterraneo e la sottrazione dall'atmosfera della Co2 in eccesso.
A parlarne Stefano Caserini, titolare della cattedra di Mitigazione dei Cambiamenti Climatici e Project Leader della ricerca. Insieme a lui Paolo Proli, head of retail distribution del colosso dell'asset management. A moderare l'incontro sarà Tessa Gelisio, conduttrice, giornalista e autrice, nonché residente dell'associazione ambientalista forPlanet onlus.
Infatti le attività umane, in particolare l'uso di combustibili fossili e la deforestazione, hanno comportato un aumento dei livelli di Co2 in atmosfera di entità e velocità senza paragoni rispetto agli ultimi due milioni di anni. Il conseguente surriscaldamento globale sta provocando conseguenze sulle attività umane e sugli ecosistemi.
Per limitare il riscaldamento globale "ben al di sotto dei 2°C", come stabilito nell'ambito dell'Accordo di Parigi, non è più sufficiente la drastica riduzione delle emissioni di gas climalteranti, ma diventa necessario rimuovere Co2 dall'atmosfera in quantità tanto più ingenti quanto più si ritarda nella riduzione delle emissioni.
A parlarne Stefano Caserini, titolare della cattedra di Mitigazione dei Cambiamenti Climatici e Project Leader della ricerca. Insieme a lui Paolo Proli, head of retail distribution del colosso dell'asset management. A moderare l'incontro sarà Tessa Gelisio, conduttrice, giornalista e autrice, nonché residente dell'associazione ambientalista forPlanet onlus.
L'iniziativa
Il progetto di ricerca "Desarc-Maresanus" affronta due problemi ambientali di grandissima rilevanza: l'aumento delle concentrazioni di biossido di carbonio (CO2) in atmosfera e la conseguente acidificazione degli oceani.Infatti le attività umane, in particolare l'uso di combustibili fossili e la deforestazione, hanno comportato un aumento dei livelli di Co2 in atmosfera di entità e velocità senza paragoni rispetto agli ultimi due milioni di anni. Il conseguente surriscaldamento globale sta provocando conseguenze sulle attività umane e sugli ecosistemi.
Per limitare il riscaldamento globale "ben al di sotto dei 2°C", come stabilito nell'ambito dell'Accordo di Parigi, non è più sufficiente la drastica riduzione delle emissioni di gas climalteranti, ma diventa necessario rimuovere Co2 dall'atmosfera in quantità tanto più ingenti quanto più si ritarda nella riduzione delle emissioni.