In un’epoca di tecnologia in continua evoluzione, l’intelligenza artificiale (IA) è diventata uno strumento chiave nella gestione patrimoniale. L’IA generativa consente la simulazione di migliaia di scenari di investimento, permettendo ai gestori di progettare portafogli che si allineano al profilo di rischio e all’orizzonte temporale di ciascun cliente. Rileva, inoltre, modelli in grandi quantità di dati storici e attuali, facilitando la previsione delle tendenze e la valutazione del rischio.
Un’analisi congiunta di Oliver Wyman e Morgan Stanley ha evidenziato diverse aree chiave in cui l’IA generativa sta guidando il cambiamento. Secondo lo studio le decisioni sono più rapide e precise: gli algoritmi di intelligenza artificiale elaborano i dati in tempo reale, consentendo una rapida identificazione di opportunità e rischi. Ciò è particolarmente cruciale nei mercati volatili, dove velocità e precisione sono fondamentali. Sempre secondo Oliver Wyman e Morgan Stanley le relazioni sono sempre più personalizzate con i clienti: l’IA generativa utilizza strumenti come l’elaborazione del linguaggio naturale e sistemi di raccomandazione per fornire servizi su misura per le esigenze di ciascun investitore. Ciò consente la creazione di portafogli ottimizzati in base agli obiettivi finanziari e ai profili di rischio.
Altro punto focale è l’automazione dei processi interni: attività come la generazione di report finanziari e la gestione del rischio sono diventate più rapide e precise. Fondamentale anche il ragionamento avanzato. Tecnologie come “Chain of Thought” (che consente all’IA di spiegare il suo ragionamento passo dopo passo) migliorano la capacità dei sistemi di analizzare problemi complessi utilizzando processi di pensiero logici. Ciò migliora la comprensione delle interrelazioni tra asset e porta a proiezioni più accurate. Infine, l’integrazione di dati alternativi: l’uso di fonti non convenzionali, come dati satellitari o modelli di consumo digitale, arricchisce l’analisi finanziaria.
"Già oggi l’adozione della tecnologia IA è un tema centrale per tutti i player dell’asset management in Italia, anche su IA generativa vediamo una crescente mobilitazione del settore. Se guardiamo ai player internazionali, che possono contare su team più grandi e una pipeline più ricca di sperimentazioni, tuttavia, l’Italia ha un ulteriore spazio di opportunità. Gli operatori possono posizionarsi come smart follower, identificando le soluzioni sul mercato che stanno funzionando di più, in modo da accelerare l’innovazione in modo mirato", spiega Iacopo Mancini, Partner ed Emea Head of AIS in Financial Services di Bain & Company.
"Il White Paper che pubblicheremo a breve, e di cui anticiperemo alcuni contenuti al Salone del Risparmio, vuole essere un supporto concreto per guidare gli Asset Manager nell’adozione strategica e conforme alle normative europee dei sistemi di intelligenza artificiale. Il documento, frutto di un’indagine condotta in collaborazione con Bain e in continuità con i dati raccolti quattro anni fa insieme alla Consob, amplia il nostro orizzonte di analisi includendo anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa", sottolinea Roberta D’Apice, direttore Affari Legali e Regolamentari di Assogestioni.