In un solo mese il progetto di formazione “Energie per crescere” lanciato da Enel ha raccolto oltre 700 candidature. L’obiettivo è quello di formare tecnici specializzati per lo sviluppo della rete elettrica italiana, che dovrà diventare sempre più efficiente, digitale e carbon free per rispondere alla sfida della transizione ecologica.
“La crisi energetica innescata dal conflitto in Ucraina ha ulteriormente avvalorato la bontà del nostro progetto - spiega Nicola Lanzetta, direttore di Enel Italia - Nel triennio in corso abbiamo in programma investimenti per 15 miliardi di euro, di cui 10 destinati alla rete. Per realizzarli servono figure che il mercato non è in grado di offrire, quantomeno non nella misura sufficiente a soddisfare l’intera domanda delle imprese, e proprio per questo motivo abbiamo avviato il progetto di formazione. Molte piccole e medie imprese nostre partner potrebbero estendere le loro attività se solo avessero il personale disponibile”.
Il programma “Energie per Crescere” punta a inserire nel mondo del lavoro circa 5.500 giovani entro i prossimi due anni, formando in particolare tecnici della rete da impiegare in ruoli operativi, a disposizione delle imprese fornitrici di Enel, con particolare focus su attività relative alla gestione delle reti elettriche (tirafili, giuntista cavi, montatore di cabine secondarie e Ptp, operatore sotto tensione Bt). Le richieste di personale da parte delle aziende che aderiscono al programma verranno sistematizzate per aree geografiche e nella fase di selezione, gestita da alcune delle maggiori agenzie per il lavoro, tra cui Manpower, Randstad, GiGroup, Umana, OpenJob Metis, i candidati potranno valutare la sede di occupazione proposta.
Il centro di formazione Elis coordina l’iniziativa per la selezione, la formazione e l’individuazione dei percorsi professionali, che consentiranno ai candidati di essere assunti in una delle aziende partner di Enel con un contratto a tempo determinato di sei mesi o superiore e con possibilità di prosecuzione. L’inserimento in azienda sarà preceduto da cinque settimane di formazione del tutto gratuite presso istituti certificati da Accredia e un rimborso spese di 800 euro. Gli istituti di formazione coinvolti nel programma, oltre ad Elis, sono dieci: Heading, Agorà, Fasten, Assimpianti, Ecotech, CM Servizi, New Tecna, Dharma, Formamente.
“In Italia purtroppo le scuole tecniche sono considerate un percorso formativo di serie B - prosegue Lanzetta - Questo non è assolutamente vero, come conferma quanto accade negli altri grandi Paesi europei, come per esempio Germania, Francia e Spagna. Con la nostra iniziativa, che accorcia le distanze tra esigenze del lavoro e mondo della formazione, cerchiamo di dare una spinta anche economica al sistema Paese e non solo un ulteriore input alla transizione energetica”.
Se il progetto “Energie per crescere” continuerà a riscuotere il successo registrato in queste prime settimane, Enel non esclude di estendere l’iniziativa alla formazione di tecnici anche in altri settori, tra cui la generazione di energia elettrica. In questa prima fase, infatti, la formazione è incentrata solo sulle competenze necessarie per lo sviluppo della rete elettrica.
“Semplificando, fino a non molto tempo fa la rete elettrica era fatta di fili e di qualche apparecchio - conclude Lanzetta - Oggi tutta la nostra rete è di nuova generazione e sempre più digitale. Dunque il mercato richiede nuove competenze per gestirla. Una domanda alimentata anche dai circa 60 miliardi di euro del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza destinati alla transizione ecologica, grazie ai quali si svilupperanno infrastrutture sempre più elettrificate e sostenibili”.