L’innovazione tecnologica sta potenziando la dimensione digitale delle nostre vite: la crescita dell’ecommerce, l’evoluzione dei social network e il metaverso sono fattori che le aziende devono considerare per sviluppare la loro strategia di business. Al contempo, l’integrazione dei canali online e offline è fondamentale, visto che dal settore dell’energia a quello della moda, anche se ci si informa molto sul web, spesso il processo di acquisto si conclude in negozio. Un approccio multi-touchpoint e multicanale fornisce una risposta a queste esigenze, e la sua popolarità è aumentata del 50% quest’anno rispetto al 2021. A dirlo è uno studio della società di consulenza Bain&Company, presentato durante i Digital Revolution Awards, che ha analizzato i trend attesi per il 2023 sul fronte del digitale.
A partire dal metaverso, il cui interesse da parte dei consumatori è in crescita: si tratta di mondi online, alcuni basati su tecnologie di realtà virtuale, dove è possibile fare tante esperienze, come socializzare e partecipare a eventi. Un’innovazione che è ancora in divenire, e i cui primi elementi si sono sviluppati nell’industria del gaming. Un’altra tendenza riguarda i non-fungible token: il report, realizzato in collaborazione con Nextatlas, fa notare come gli Nft stiano cambiando il concetto di possesso, registrando una maggiore popolarità nel 2022 rispetto al 2021 (+35%). Il loro utilizzo, e non la semplice collezione, potrebbe definire la prossima fase evolutiva di questi token, sottolineano gli autori della ricerca, che segnalano una crescita dell’interesse di circa il 500% negli ultimi 18 mesi.
C’è poi il tema della sostenibilità, che condiziona la strategia di comunicazione dei brand. La tracciabilità dei prodotti e il contrasto a fenomeni di greenwashing e fake news sono rilevanti per i consumatori, e così la trasparenza e la semplicità sono ormai principi fondamentali nel dialogo con le persone. Sul piano dell’interazione con i clienti, i brand devono recuperare, il loro tasso di engagement sui social network è pari all’1% in tutti i settori, inferiore a quello degli influencer, che supera il 5%: la popolarità dei creator è aumentata del 45% negli ultimi 18 mesi anche grazie alla crescita del social commerce.
"Il digitale non è più semplicemente una serie di attività da implementare, ma un percorso complessivo che interessa tutto il ciclo di vita delle aziende", ha spiegato Roberto Prioreschi, Semea regional managing partner di Bain&Company. "Da molti anni in Bain abbiamo adottato questo approccio, sviluppando in maniera organica all’interno dei team una serie di competenze distintive in questi campi: dagli advanced analytics al design, dal digital marketing all’innovazione. Abbiamo così coniugato — in primis attraverso Vector, la nostra piattaforma di digital delivery — il mondo della consulenza più tradizionale con le competenze specializzate sul digitale".
La loro analisi delle performance digitali di oltre 100 imprese ha consentito di individuare tre aree cruciali per avviare una strategia digitale di successo e di premiare le realtà che si sono distinte in questi campi. Per l’area della customer experience, si è classificata come leader Prima Assicurazioni; Unieuro è stata selezionata per il digital marketing; per la categoria del digital Esg il massimo riconoscimento è andato a Mugo.