Discontinuità e innovazione per continuare a crescere nonostante le incertezze economiche e geopolitiche che stiamo attraversando. Puntando in particolar modo su trasformazione digitale e sostenibilità per raggiungere 700,6 milioni di euro di fatturato. È l'obiettivo fissato da Coopservice, cooperativa specializzata nella fornitura di servizi integrati di facility, che ha illustrato i dati del budget 2023 nel corso di cinque assemblee territoriali alle quali hanno partecipato 921 soci. In particolare, si stima una crescita del 3% e un incremento del 7,79% rispetto al budget dell’anno scorso. Inoltre, il margine operativo previsto è di 90,7 milioni di euro, con investimenti pari a 13 milioni di euro, soprattutto su digitalizzazione e sviluppo delle attività.
Nelle stesse assemblee poi, è stato anche presentato il nuovo piano industriale per il periodo 2023-2026 che prevede un cambiamento dell’organizzazione in aree territoriali, profondamente differente rispetto a quella precedente per linee produttive. E sono allo studio acquisizioni nell’area security e lo sviluppo di una nuova rete commerciale. “Viviamo una fase storica particolarmente complessa e incerta che richiede discontinuità e una forte accelerazione sull’innovazione", ha spiegato Roberto Olivi, presidente di Coopservice, sottolineando che bisogna puntare su “trasformazione digitale e sostenibilità in primis. Il budget 2023 e il piano industriale 2023-2026 vanno in questa direzione, confermando la cooperativa come uno dei principali operatori del facility management in Italia e con una forte proiezione internazionale”.
Con la completa attuazione del piano industriale quadriennale, è previsto nel 2026 il raggiungimento di un fatturato di 789 milioni con una crescita media annua aggregata del 4%. Secondo lo stesso piano, alla crescita contribuiranno tutte le aree, in particolare l’Emilia-Romagna a cui viene dedicata una direzione territoriale autonoma e la linea security che manterrà la propria autonomia e l’organizzazione verticale.
Proprio la security sarà il settore che farà registrare il maggior incremento in termini di fatturato, grazie ad una crescita organica per circa 30 milioni di euro, a una forte spinta commerciale, alla creazione di una rete per i servizi alla micro-utenza e alla previsione di realizzare acquisizione di altri operatori del settore. Tra le nuove iniziative presentate durante le assemblee, sono di particolare rilievo quelle di welfare aziendale per i soci e per i dipendenti, i progetti di formazione professionale, i piani di sviluppo di carriera legati al raggiungimento degli obiettivi e progetti di valorizzazione dei giovani talenti entrati nella cooperativa. Sarà inoltre realizzato un hub di co-working nella sede centrale di Coopservice a servizio delle attività in team e aperto a stakeholder esterni e al personale delle società del gruppo.
Sempre nella sede centrale, nel percorso di decarbonizzazione intrapreso da Coopservice, spiccano i progetti di installazione di un impianto fotovoltaico e la sostituzione con luci a led di tutte le fonti luminose a servizio dell’area parcheggi, dei corridoi e di tutti gli spazi comuni. Dopo il 2021, che dai dati dell’ultimo bilancio approvato si è rivelato un anno record, con un volume d’affari di 691 milioni di euro e 17.700 dipendenti, Coopservice non ha nessuna intenzione di adagiarsi sugli allori: “Continueremo a crescere valorizzando il nostro essere una cooperativa a larga base sociale e a mutualità prevalente - conclude Olivi - nel 2022 abbiamo avuto 2.500 nuovi soci, un segno importante della fiducia e della capacità di Coopservice di offrire lavoro, welfare e opportunità di crescita professionale”.