"Operazione talenti": Deloitte investe su Napoli

"Operazione talenti": Deloitte investe su Napoli
Il ceo di Deloitte Italia, Fabio Pompei: "Progetto realizzato con l’Università Federico II per liberare la crescita. Ci si può già candidare alle 'triennali' aperte a diplomati di tutte le regioni"
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"Negli ultimi anni abbiamo investito molto sulla sede di Napoli e su tutto il Sud. Con la terza edizione di 'Operazione Talenti' vogliamo continuare a farlo, puntando su formazione e competenze per liberare quel potenziale di crescita virtuosa che il nostro Mezzogiorno possiede". Fabio Pompei, ceo di Deloitte Italia, multinazionale dei servizi alle aziende, rilancia l'impegno della società verso le aree più difficili del Paese scommettendo, ancora una volta, sui giovani con il lancio della nuova edizione di "Operazioni Talenti".

Come nelle due precedenti, il progetto è realizzato insieme all'Università degli Studi di Napoli Federico II, che da anni collabora con Deloitte e con molte altre aziende per favorire l'occupazione degli studenti che frequentano l'ateneo campano. "Operazione Talenti" è un'iniziativa di respiro nazionale perché si rivolge ai giovani diplomati di tutte le regioni. Verificati i requisiti, dal 23 febbraio chi si vuole candidare può inviare la domanda attraverso un apposito form pubblicato sul sito di Deloitte.

Il concorso offre sostegno economico e tutoraggio triennale per frequentare uno dei seguenti corsi di laurea di "Ingegneria informatica", "Ingegneria gestionale", "Informatica", "Economia e commercio" e "Culture digitali e della comunicazione". A questa opportunità si affianca anche un percorso di tutoraggio e l'inserimento in azienda fin dal primo giorno di università. In caso di conseguimento della laurea triennale, assicura Deloitte, l'inserimento potrà trasformarsi in un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Dopo due edizioni, "Operazione Talenti" ha già dato a 25 diplomati provenienti da tutta Italia, 13 ragazze e 12 ragazzi, una chance concreta di intraprendere gli studi universitari e di inserirsi nel mondo del lavoro.

Il progetto si inserisce nella cornice di "Impact for Italy", il programma strategico con cui Deloitte vuole aiutare il nostro Paese a crescere in modo sostenibile ed inclusivo. Che è poi il modo che Deloitte e le società operative del network hanno deciso di utilizzare in tutte le attività di business in Italia (e nel mondo con il programma "World Impact"). Il passaggio a società benefit, certificato lo scorso marzo, fa parte di questa strategia.        

Ad oggi, Deloitte conta in Italia circa 11mila persone e prevede di assumere oltre 3.500 nuovi professionisti entro maggio 2023. A Napoli, città dove nasce "Operazioni Talenti", la società è quasi arrivata a 600 persone in organico, tra gli uffici a Capodichino e quelli di Via Riviera di Chiaia. L'obiettivo è di raggiungere quota 650 professionisti. Una scommessa che Deloitte ha portato avanti anche a Bari, dove con il nuovissimo "NextHub" offrirà una opportunità di lavoro a circa 2000 talenti.

"Rinnovando il nostro impegno con 'Operazione Talenti' vogliamo ribadire l'importanza della formazione per la competitività e la crescita non solo della Campania, ma di tutto il Paese", spiega Alessandro Mercuri, ad di Deloitte Consulting in Italia e sponsor del progetto. "Digitalizzazione pervasiva, Intelligenza Artificiale, Data Analytics: le trasformazioni tecnologiche e digitali a cui stiamo assistendo in questi anni sono epocali e se vogliamo dare alle giovani generazioni le giuste competenze per affrontare il futuro dobbiamo colmare il gap di competenze digitali e tecnologiche che l'Italia ha accumulato rispetto ai Paesi più all'avanguardia. È proprio questo quello che stiamo facendo con 'Operazione Talenti': dare ai ragazzi e alle ragazze le chiavi del loro futuro", aggiunge Mercuri.

La sfida è di riuscirci nel Mezzogiorno, ingaggiando i giovani durante lo studio per offrire loro delle opportunità nel territorio di appartenenza. A Napoli, oltre a "Operazione Talenti", Deloitte ha promosso la "Digita Academy", un'altra iniziativa condotta in collaborazione con la Federico II che ha contribuito al consolidamento del polo tecnologico di San Giovanni a Teduccio. "La Federico II punta da sempre sui giovani talenti e una delle principali mission di questo ateneo è valorizzare le capacità di ogni singolo studente e supportarlo nel percorso di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro", premette Matteo Lorito, rettore dell'Università Federico II di Napoli. "Operazione Talenti, insieme alle altre iniziative in campo, consente di mettere insieme placement, formazione professionalizzante, diritto allo studio e offre una reale possibilità ai giovani talentuosi che, altrimenti, non potrebbero esprimere le loro potenzialità e non avrebbero l'opportunità di iscriversi all'università", conclude Lorito.