Gruppo Colombini sbarca negli States

Gruppo Colombini sbarca negli States

Vacchi (ad gruppo Colombini): "Abbiamo in programma un ambizioso piano di sviluppo per il brand Febal Casa nelle principali città americane, con l'obiettivo di raggiungere circa 15-20 aperture entro il 2029"

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Dalla pandemia al rallentamento economico, fino agli effetti dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente. Gli ultimi anni sono stati tutt’altro che semplici per le imprese italiane che si sono però dimostrate resilienti, riuscendo a restare competitive anche attraverso la spinta sui mercati internazionali e grazie agli investimenti su innovazione e tecnologia. Un trend che ha interessato anche le imprese tricolore attive nel settore dell’arredamento che oggi, secondo dati di FederlegnoArredo, sono arrivate a esportare il 53% dei propri prodotti. “Oggi per le aziende Made in Italy guardare all’estero è fondamentale, ma occorre farlo in maniera strutturata e con una pianificazione di medio-lungo termine, considerato che ciascun mercato estero si caratterizza per esigenze di prodotto differenti”, osserva Giovanni Battista Vacchi, amministratore delegato del gruppo sammarinese Colombini, fondato nel 1965 dall’omonima famiglia e attivo sul mercato con i marchi Febal Casa, Colombini Casa, Offic’è, Bontempi Casa, Ingenia e Colombini Group Contract. Il gruppo, che conta oltre 1.300 collaboratori e una rete di 217 negozi monomarca distribuiti in vari Paesi del mondo, sta portando avanti un importante piano di sviluppo internazionale, oltre che domestico. In particolare, attraverso il brand Febal Casa che commercializza programmi di arredo completi per tutta la casa, dalle soluzioni cucina a proposte living e notte.

Nel primo semestre del 2024 sono stati inaugurati cinque nuovi punti vendita Febal Casa all’estero: due in Europa (uno store di 200 mq nel sud della Francia e uno store di 80 mq in Svizzera, a Lugano); un negozio di 900 mq in un importante centro commerciale in Libano, a Beirut; un punto vendita di 200 mq nel centro di Cape Town, in Sudafrica, e un negozio di 400 mq in Nigeria, a Lagos. Il gruppo ha in programma, inoltre, un ambizioso piano di sviluppo per il brand Febal Casa nelle principali città statunitensi, con l’obiettivo di raggiungere circa 15-20 nuove aperture entro il 2029. "Stiamo creando una struttura locale per supportare la crescita su questo mercato: qui abbiamo costituito già due anni fa la Colombini group of America con un management italiano dotato di 30 anni di esperienza sul territorio”, spiega Vacchi.

Tra i prossimi opening, il 21 novembre verrà inaugurato un flagship store Febal Casa di 600 mq, a Miami, in Florida, mentre il 23 novembre sarà la volta di un punto vendita a Scottsdale, in Arizona, che avrà una superficie di 300 mq. La successiva apertura è prevista per il 6 dicembre a Orange County, in California. Entro l’estate 2025 verrà inaugurato un punto vendita di Bontempi Casa sempre a Miami. “I consumatori statunitensi apprezzano molto il Made in Italy e riteniamo che il nostro prodotto, sofisticato e di alta qualità, ma dal prezzo competitivo rispetto agli altri competitors del lusso possa essere vincente su questo mercato”, osserva Vacchi. Il gruppo punta a espandersi anche in Canada e in Medio Oriente, oltre che in alcuni Paesi europei, come Francia, Spagna, Svizzera e Benelux, e nell’area dell’Asia-Pacifico.

L’obiettivo è di arrivare entro i prossimi cinque anni a una quota del 20-25% del fatturato prodotto oltre confine (dal 15% attuale). Contestualmente prosegue lo sviluppo sul mercato domestico dove nei primi sei mesi del 2024 sono stati inaugurati nove punti vendita. “Il mercato italiano resta la nostra roccaforte e vogliamo continuare a presidiarlo con grande forza e attenzione”, sottolinea Vacchi. L’obiettivo è di arrivare a 300 punti vendita, tra Italia ed estero, entro la fine del 2025. Lo scorso anno il gruppo ha prodotto complessivamente 320 mila ambienti, oltre mille al giorno, di cui 12 mila cucine, 24 mila soggiorni completi, 66 mila zone notte, 54 mila armadiature e 164 mila altre configurazioni di mobili componibili. "Vogliamo crescere puntando sulla nostra proposta di arredo completo per tutta la casa e continuando a focalizzarci sull’esperienza di acquisto. All’interno dei punti vendita Febal Casa offriamo infatti anche un servizio di consulenza e progettazione, con la possibilità di visionare un’ampia gamma di campionari e di scegliere tra diverse proposte personalizzate di arredo”, spiega Vacchi.

Di pari passo proseguono gli investimenti sull’intelligenza artificiale e sulla sostenibilità, due temi fondamentali per restare competitivi. “Un paio di anni fa abbiamo iniziato a implementare l’AI per ottimizzare l’area operation e oggi stiamo lavorando a progetti nelle aree dello sviluppo prodotto”, racconta Vacchi che aggiunge come “in ambito sostenibilità siamo invece da sempre molto attenti alla scelta dei fornitori; inoltre, utilizziamo per i nostri mobili un pannello a ridotte emissioni, oltre a promuovere azioni di riciclo dei materiali”.

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