Ieg sale in bicicletta

Ieg sale in bicicletta

L’operatore fieristico di Rimini ha rilevato l’Italian bike festival per entrare in un settore, quello della bike economy, cha vale 3 miliardi di fatturato annuo

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Italian Exhibition Group (Ieg) ha rilevato la quota di maggioranza di Movestro, la società che organizza l’Italian Bike Festival (Ibf). Grazie a questa mossa la società guidata da Corrado Peraboni entra nel settore della bike economy che vanta un fatturato annuo di 3 miliardi di euro. L’Italian bike festival, che si svolge a Rimini dal 2018, nell’ultima edizione ha attirato oltre 600 brand e 57mila visitatori fra consumatori finali e operatori del settore.

“Ieg è un organizzatore fieristico globale - ha detto l’ad di Ieg, Corrado Peraboni - che guarda a settori in crescita, di forte respiro internazionale e in grado di offrire esperienza e contenuti di valore, oltre che business. Lavoreremo insieme allo staff storico per sviluppare ulteriormente Ibf, evento capace in questi anni di intercettare pienamente l’impennata del settore industriale di riferimento e la passione della gente per il cicloturismo”.

L’obiettivo di Ieg è quello di dare ulteriore impulso alla crescita dell’Ibf, i cui manager fondatori resteranno al timone della manifestazione. La società che gestisce i poli fieristici di Rimini e Vicenza ha programmato lo sviluppo dell’Italian bike festival secondo un piano industriale condiviso e contribuirà con la sua esperienza organizzativa, derivante dall’essere il player fieristico leader internazionale nell’organizzazione di manifestazioni di proprietà, coniugata con la solidità finanziaria riconosciuta dal mercato azionario. Da subito Ieg agirà per incrementare il pubblico e il suo coinvolgimento, investendo sulle relazioni e sul brand, anche in vista dello svolgimento di Velo-city, il principale appuntamento mondiale sulla ciclabilità previsto nel 2026 al Palacongressi di Rimini.

“È un grande piacere per noi unirci a Ieg per contribuire allo sviluppo dell'Ibf - ha aggiunto Fabrizio Ravasio, fra gli ideatori di Italian bike festival - Questa unione è il frutto di una stima reciproca e profonda per il lavoro svolto da entrambe le parti, maturata negli anni. La visione di Ieg ha sempre coinciso con la nostra nell'individuare la bici come chiave dell'economia del futuro e nel proporre la fiera come motore economico fondamentale per questo mercato. Insieme lavoreremo a consolidare l’Ibf sempre di più come hub cruciale per domanda e offerta, opportunità di business, ma ancor più come vetrina per l’innovazione”.

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