La grande sfida per crescere

La grande sfida per crescere

L'innovazione tecnologica consente di aprire le porte degli investimenti a un numero maggiore di persone, generando un circolo virtuoso per risparmiatori e imprese del Paese", spiega Alessandro Saldutti, country manager Italia di Scalable Capital

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“Se si risparmia tanto e si investe poco, come accade in Italia, è evidente che c’è potenziale enorme ancora inutilizzato. Di certo incide la scarsa cultura finanziaria, un limite che richiede tempi lunghi per essere superato. Quello che invece si può fare da subito è democratizzare l’accesso agli investimenti, rendendolo alla portata di tutti, a prescindere dai patrimoni e dalla dimestichezza con i mercati finanziari”. È la convinzione di Alessandro Saldutti, country manager Italia di Scalable Capital, società nata nel 2014 in Germania su iniziativa di un gruppo di banker provenienti da Goldman Sachs, i quali avevano individuato un bisogno nel mercato: molti risparmiatori riconoscevano l’importanza di investire, ma non avevano accesso a una gestione professionale a causa delle barriere di capitale. Grazie alla combinazione tra tecnologie all’avanguardia e competenze finanziarie, hanno creato una piattaforma, attraverso la quale è possibile investire in azioni, Etf, fondi, criptovalute, materie prime e private equity, che oggi conta oltre un milione di clienti in sei Paesi.

"L’innovazione tecnologica consente di aprire le porte degli investimenti a un numero maggiore di persone sia perché consente di creare strumenti più semplici e intuitivi, sia perché abbatte le barriere economiche all’ingresso”, sottolinea. “Si tratta di un’opportunità anche per noi operatori del settore, in quanto ci consente di parlare la stessa lingua delle nuove generazioni di risparmiatori, in modo da proporre soluzioni che li aiutino a creare ricchezza nel tempo”. A inizio giugno la società ha chiuso con successo un nuovo round di finanziamento, raccogliendo 155 milioni di euro da un pool di investitori guidato da Sofina (holding d’investimento quotata su Euronext Bruxelles) e Noteus Partners (paneuropeo specializzato in growth equity per il settore tecnologico), al quale hanno partecipato anche gli azionisti già esistenti Balderton Capital, Tencent e HV Capital. In Italia la società è presente dal 2022 con Scalable Broker, piattaforma per gli investimenti fai da te, che tra le altre cose presenta Insights, uno strumento sviluppato in collaborazione con BlackRock che permette di analizzare il portafoglio in dettaglio, mostrando la diversificazione per settori, regioni e asset class, evidenziando i rischi di concentrazione e simulando scenari di mercato per ottimizzare le decisioni d’investimento.

"Lo strumento d’investimento più utilizzato dagli utenti sono gli Etf, che sono soluzioni semplici, trasparenti e a basso costo”, racconta Saldutti. Del resto, uno studio di BlackRock segnala che in Italia ci sono 2,2 milioni di persone che investono nei fondi passivi, in modo da replicarne la performance al netto dei costi commissionali, che generalmente ammontano a qualche decimale all’anno. Soluzioni quindi alternative ai fondi comuni, che invece sono caratterizzati da una gestione attiva affidata a un professionista degli investimenti, e che per questo puntano a battere il benchmark, anche se poi in pochi riescono a centrare a fronte di costi anche di due punti percentuali e oltre. Un’altra grande differenza è data dal fatto che gli Etf sono strumenti quotati, quindi tendenzialmente più liquidi, e ogni giorno è possibile conoscere cosa effettivamente è presente all’interno del prodotto, mentre nel caso dei fondi questa possibilità non è necessariamente sempre garantita.

"Premesso che – per definizione – ogni investimento comporta l’assunzione di un rischio, decenni di dati storici e ricerca accademica confermano come un portafoglio diversificato di Etf a basso costo tenda a generare performance migliori, a parità di rischio, rispetto ai fondi comuni a gestione attiva”, spiega Saldutti. “Gli Etf sono anche strumenti ideali per l’investimento tramite Piano di Accumulo (Pac), perché consentono di investire in modo graduale e sistematico nel tempo, riducendo il rischio di entrare sul mercato in momenti sfavorevoli. Con un Pac, il risparmiatore effettua versamenti costanti: questo significa acquistare più quote nei momenti di ribasso e meno nei momenti di rialzo. Su Scalable, tutto questo avviene in automatico e senza costi d’ordine. Inoltre, è possibile attivare l’aumento automatico dell’importo mensile del piano, indicizzandolo a un tasso di inflazione scelto dall’utente”.

Quindi segnala la novità introdotta a maggio, vale a dire la possibilità di puntare anche sul filone emergente degli investimenti in private markets, cioè al di fuori dei mercati quotati, tramite un accordo con BlackRock che mette a disposizione fondi di private equity con una sottoscrizione minima di 10 mila euro. "Si tratta di soluzioni adatte a chi ha portafogli articolati e un orizzonte di tempo medio-lungo”, spiega l’esperto. “Investire in aziende non quotate può infatti rappresentare un’opportunità per diversificare e puntare a rendimenti superiori alla media, ma a fronte dell’assunzione di rischi maggiori e a fronte di una minore liquidità. Pertanto si può pensare di investire in questa direzione del denaro di cui non si ritiene possa servire a breve”.

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