Dekra spegne 100 candeline

Dekra spegne 100 candeline

Con un evento presso la Camera dei Deputati, la multinazionale che si occupa di sicurezza nell’ambito della mobilità ha presentato i propri piani di sviluppo

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Un approccio integrato alla mobilità, che combina tecnologia, progettazione stradale e responsabilità individuale per minimizzare il rischio di incidenti. È il modello seguito da Dekra, multinazionale che offre servizi per la mobilità sicura, le ispezioni, le verifiche di conformità e le certificazioni. Fondata nel 1925 in Germania, nei giorni scorsi l’azienda ha celebrato il centenario presso la Camera dei Deputati con l’evento “Securing the future. 100 anni di Dekra: un secolo di crescita, innovazione e fiducia nel futuro”, nel corso del quale sono state presentate le strategie dell’azienda.

Dall’inizio delle attività al processo di internazionalizzazione

L’azienda opera in una sessantina di Paesi, con una forza lavoro che supera i 48 mila dipendenti, di cui un migliaio in Italia. Lo scorso anno l’organico è aumentato di 800 unità e i ricavi hanno superato i 4,29 miliardi di euro, con un incremento del 4,7% rispetto all’anno precedente. L’internazionalizzazione ha preso il via nel 1988 con l’ingresso nei mercati di Francia e Italia, per poi estendersi a Cina, Stati Uniti, Sudafrica e Nuova Zelanda. Recentemente, in Arabia Saudita è stata inaugurata la prima stazione di ispezione tecnica periodica nella città di Ha’il. Inoltre, l’azienda ha rafforzato la propria rete di laboratori autorizzati: a Stoccarda, con il laboratorio Wi-Fi Alliance, e a Klettwitz, dove Dekra punta a diventare il più grande centro di test indipendente al mondo per la mobilità. A breve verrà lanciato il “Digital Trust Service”, che per la prima volta riunirà sicurezza funzionale, cybersecurity e intelligenza artificiale in un unico processo di test e certificazione.

Focus sulla sostenibilità e sulla sicurezza

Nel piano di sviluppo di Dekra c’è l’obiettivo di diventare leader nel campo della sostenibilità, offrendo servizi che coprono l’intero ciclo di vita delle tecnologie energetiche rinnovabili, dalla progettazione allo smantellamento e riciclaggio. Il riconoscimento Platinum di EcoVadis colloca l’azienda tra l’1% delle aziende più sostenibili a livello mondiale. Partecipando a iniziative come l’European Green Deal e REPowerEU, svolge un ruolo chiave nel percorso verso la neutralità climatica, sostenendo progetti per infrastrutture a idrogeno e garantendo la conformità alle normative Ue sulle batterie.

Ogni anno, l’azienda presenta in Parlamento e all’Onu un Rapporto sulla sicurezza stradale, focalizzato sulla tutela degli utenti e sull’obiettivo “Vision Zero”, che mira ad azzerare incidenti e vittime. Dekra sta sviluppando test anche per la sicurezza informatica automobilistica, i sistemi avanzati di assistenza alla guida e le soluzioni di guida alternative.

Target sicurezza integrata

“Il nostro principale obiettivo è di migliorare non solo la sicurezza stradale, ma anche quella nelle case e nelle aziende, cercando di stare al passo con l’innovazione tecnologica”, spiega Toni Purcaro, chairman di Dekra Italy. “La sicurezza non è solo uno standard tecnico o un approccio di gestione del rischio, ma è un diritto. Il nostro obiettivo è rendere il mondo più sicuro, protetto e sostenibile per le prossime generazioni”.

“Abbiamo investito in nuove tecnologie, creato laboratori di prova, acquisito aziende specializzate in testing e ampliato il nostro portfolio, dalla sicurezza dei prodotti e dalle comunicazioni wireless ai servizi per soluzioni energetiche sostenibili - aggiunge Wolfgang Linsenmaier, membro del board a livello di gruppo - Nel 2010 è stato fondato a Shanghai uno dei laboratori solari più moderni al mondo e abbiamo ampliato la nostra attività di collaudo e certificazione in America Centrale e Arabia Saudita. Dai collaudi sui veicoli e le ispezioni industriali ai test sui prodotti, alla formazione, agli audit e alla sicurezza informatica, abbiamo portato l'idea di sicurezza tecnica in tutto il mondo, creando fiducia dove c'è incertezza”.

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