Le soluzioni per superare i disservizi

Le soluzioni per superare i disservizi

La risposta tecnologica di Brightstar si basa su due regioni geograficamente distanti (Roma e Milano), dove ciascuna area consta di tre infrastrutture con i più alti standard di affidabilità. Lo spiega Roberto Saracino, senior vice president Cto Italy

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La strategia Ict di un’azienda, che comprende la definizione e lo sviluppo della piattaforma tecnologica necessaria a realizzare le sue attività, è funzionale al raggiungimento degli obiettivi di business che questa si è posta. I data center rientrano in tale pianificazione: la scelta di quali servizi su cloud usare o di quale infrastruttura dotarsi dipenderà dalle sue esigenze. Un’azienda potrebbe decidere di affittare solo spazio fisico all’interno di un data center gestito da terzi, dove poter installare e far funzionare la propria infrastruttura It; oppure ancora sfruttare, oltre allo spazio, anche il network e i server forniti dal provider sul modello del Platform as a service. I Next Generation Data Center rappresentano l’innovazione di questo comparto su tutti i livelli: “A livello infrastrutturale – Colocation - garantiscono non solo l’elevata affidabilità e la sicurezza fisica, ma anche una maggiore sostenibilità, con sistemi di produzione di energia elettrica alternativa e soluzioni di raffreddamento a basso impatto (consumi ridotti e minori emissioni di CO2); per quanto riguarda il network e i computer, le nuove tecnologie consentono di integrare e gestire in maniera flessibile e dinamica la capacità di calcolo e l’infrastruttura di rete a seconda delle attività che sono prioritarie in un dato momento. Inoltre, l’intelligenza artificiale e il machine learning permettono di gestire meglio l’intera infrastruttura, consentendo di prevenire eventi con impatto sul servizio”, ci spiega Roberto Saracino, Senior Vice President Cto Italy & Global Communication di Brightstar, fornitore tecnologico specializzato nel settore delle lotterie: in Italia, ad esempio, tra i servizi che gestisce in concessione ci sono Lotto e Gratta e Vinci.

La società, che opera in diversi Paesi del mondo, conta di 55 data center: 13 on-premise, 21 in co-location presso operatori specializzati e 21 ospitati nelle sedi dei suoi clienti. Per il tipo di attività che svolge, deve necessariamente affidarsi a infrastrutture altamente resilienti. “Il servizio che offriamo è transazionale senza possibilità di recupero in caso di malfunzione del sistema di erogazione. A questo si aggiunge il fatto che eroghiamo un servizio in un regime regolamentato che per la sua importanza richiede un livello di continuità di servizio elevatissimo. L’anno scorso, il Lotto ha superato 8 miliardi di euro di giocate in termini di valore totale. Basti pensare al danno erariale che un disservizio anche di durata di poche ore può causare”. Le proposte degli Hyperscaler, nel loro attuale modello di offerta, non si ritengono adeguate ai livelli di continuità di servizio richiesti da questo specifico business, fa notare il manager: per questo Brightstar ha sviluppato una propria soluzione, un Virtual Data Center.

Si tratta di un’architettura che consiste di un cloud privato basato su due region geograficamente distanti (Roma e Milano) e dove ciascuna area conta con tre data center di tipo Tier 4, il più alto degli standard di affidabilità (la continuità del servizio viene assicurata anche durante le manutenzioni non programmate, quindi a causa di guasto). “Le due region sono interconnesse, allineate in tempo reale e distanti, in modo da ottenere protezione contro eventi che possano colpire un’intera area metropolitana: se si crea un disservizio nella zona di Roma, il sistema continuerà a funzionare grazie alla region di Milano, e viceversa. Lo stesso principio è applicato poi a livello urbano: se dovesse verificarsi un problema localizzato solo in un data center di Roma, gli altri due della città sarebbero sufficienti a garantire la continuità del servizio". Questi poli connessi realizzano un’unica struttura di data center distribuito. I tre data center dell’area di Roma possono essere visti come un unico data center virtuale primario, triplicato per ottenere l’alta affidabilità e la copertura da eventi che possono causare l’interruzione del servizio. E quelli presenti nella region di Milano forniscono ulteriore protezione.

Questa soluzione si integra con una infrastruttura di rete distribuita capace di gestire una grande quantità di dati trasmessi. “Grazie all’operatore telco Sed Multitel di Brightstar Lottery abbiamo realizzato una rete di collegamento con i nostri Punti Vendita oggi composta da più di 35 mila connessioni in Fibra (Ftth, Fttc), 3 mila Fwa (Fixed Witeless Access in 5G con qualità del servizio garantita) e abbiamo da poco iniziato a integrare la rete satellitare a orbita bassa”. Nel promuovere l’innovazione e la sicurezza dei data center, i governi possono svolgere un ruolo importante, fornendo linee guida, incentivi e standard per garantire livelli minimi di affidabilità e resilienza: in Italia, inoltre, è in corso la definizione di una legge quadro nazionale che li riconosca come infrastrutture strategiche, con norme su autorizzazioni, impatto ambientale e cybersicurezza.

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