La distribuzione di energia elettrica con sistemi sostenibili arriva in Italia con un anno di anticipo rispetto a quanto richiesto dal nuovo regolamento europeo in vigore dal marzo scorso. La sperimentazione parte da Milano grazie all’alleanza tra Siemens e Unareti, società del gruppo A2A, che hanno installato il primo quadro in media tensione isolato in gas privo di SF6 (gas fluorurati a effetto serra), utilizzando la tecnologia “Clean Air” che impiega gas di origine naturale.
Il progetto è stato presentato oggi presso lo Step FuturAbility District nel corso dell’evento “Il futuro è blue Gis”, durante il quale è stato annunciato il lancio in Italia del nuovo portfolio di quadri elettrici di media tensione blue Gis SF6-free, punto di svolta nel mercato dell’energia elettrica e grande passo avanti in un’ottica di sostenibilità. Il lancio, alla presenza delle principali aziende del settore in Italia, utilities e Dso (Distribution service operator), ha visto la partecipazione del management della tech company, tra cui Floriano Masoero, presidente e ceo di Siemens Spa e Judith Wiese, chief people and sustainability officer e membro del managing board di Siemens AG, con interventi di presentazione della tech company italiana a supporto della transizione gemella, energetica e digitale, e con una overview a 360° sulla sostenibilità in Siemens.
“Siamo partiti con una prima installazione a Milano e siamo soddisfatti dell’avvio positivo di questo progetto pilota, che ci permetterà di avere apparecchiature sostenibili per lo sviluppo delle infrastrutture elettriche, che richiedono enormi investimenti nei prossimi anni - ha commentato Francesco Gerli, ad di Unareti - Il nostro costante impegno per lo sviluppo e il rafforzamento delle reti, anche grazie all’impiego di nuove tecnologie, ci consente di partecipare concretamente alla creazione di un presente e un futuro elettrificato, a beneficio di cittadini e ambiente”.
“Oggi annunciamo che siamo già in grado di fornire quadri isolati in gas (Gis) fino a 24 kV senza l’uso di gas fluorurati. In questo modo, permettiamo ai nostri clienti di non scendere a compromessi in termini di sicurezza, disponibilità, costi del ciclo di vita e dimensione - ha dichiarato Marco Rastelli, head of electrification and automation di Siemens Smart Infrastructure in Italia - Allo stesso tempo, siamo orgogliosi di supportare ancora una volta Unareti in questo passo fondamentale della nostra collaborazione. L’implementazione del nostro innovativo portfolio blue Gis, con quadri elettrici Clean Air SF6-free, nelle reti nazionali dimostra la nostra comune dedizione alla tutela dell’ambiente e rafforza il nostro ruolo nel fornire soluzioni a prova di futuro per il settore energetico”.
All’incontro è intervenuto anche Domenico Belli, direzione Affari europei del ministero dell’Ambiente, il quale ha ammesso che “la trattativa sui gas refrigeranti è stata complessa, ma crediamo che quello raggiunto sia un buon accordo”. “Costatare – ha proseguito Belli - che si sia raccolta la sfida in un settore importante come quello energetico, ci conforta. L’industria ha compreso la sfida. Per questo, stiamo lavorando per un quadro giuridico aggiornato per recepire le innovazioni della normativa europea. Negli ultimi mesi, abbiamo verificato anche un aumento di traffici illeciti di gas refrigeranti, stiamo aumentando l’attenzione. Porre le condizioni per delle alternative ci è di supporto”.